Cos’è l’assegno di accompagnamento
L’assegno di accompagnamento è un contributo economico destinato a supportare le persone con disabilità grave, le quali necessitano di assistenza continua per le attività quotidiane. Questo sussidio è previsto dalla legislazione italiana e ha come obiettivo principale quello di garantire un livello di vita dignitoso a chi si trova in situazioni di difficoltà a causa di limitazioni fisiche o psicologiche. L’assegno è riconosciuto a chi ha una valutazione di invalidità civile al 100% e non è in grado di svolgere autonomamente le normali attività quotidiane.
Il supporto economico offerto dall’assegno di accompagnamento si rivela fondamentale per molte famiglie italiane, le quali devono affrontare spese aggiuntive per l’assistenza e la cura delle persone con disabilità. Inoltre, questo aiuto economico può contribuire a migliorare la qualità della vita dei beneficiari, permettendo loro di accedere a servizi e supporti necessari.
Nuovo importo per il 2026
Con l’approvazione della nuova legge di bilancio, sono stati previsti aggiornamenti significativi per quanto riguarda l’importo assegno di accompagnamento 2026. A partire dal prossimo anno, l’assegno avrà un valore mensile che si attesta attorno ai 1.200 euro, con un incremento rispetto agli anni precedenti. Questo aumento è stato pensato per rispondere alle esigenze crescenti delle famiglie e per far fronte all’aumento del costo della vita, che ha colpito in modo particolare le persone con disabilità e le loro famiglie.
È importante sottolineare che l’importo dell’assegno di accompagnamento non è soggetto a tassazione e viene erogato direttamente dall’INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Questo rappresenta un ulteriore vantaggio per i beneficiari, poiché consente di disporre di un aiuto economico immediato e senza oneri fiscali.
Chi può richiedere l’assegno di accompagnamento
Per poter accedere all’assegno di accompagnamento, è necessario soddisfare alcuni requisiti fondamentali. I requisiti per richiedere l’assegno comprendono:
- Essere riconosciuti come disabili al 100% da una commissione sanitaria.
- Dimostrare di avere bisogno di assistenza continua per le attività quotidiane.
- Essere residenti in Italia.
- Non essere ricoverati in istituti di assistenza.
Inoltre, l’assegno di accompagnamento è destinato sia agli adulti che ai minori, purché soddisfino i criteri di invalidità. È importante notare che la valutazione dell’invalidità deve essere effettuata da una commissione medica competente, che tiene conto di diversi fattori, tra cui la gravità della disabilità e la necessità di assistenza.
Come presentare la domanda
Per richiedere l’assegno di accompagnamento, è necessario seguire una serie di passaggi. La procedura di richiesta può sembrare complessa, ma con le giuste informazioni si può semplificare notevolmente il processo. Ecco un breve vademecum su come fare domanda assegno di accompagnamento:
- Documentazione necessaria: Preparare tutta la documentazione richiesta, che include il certificato di invalidità, i documenti di identità e la documentazione medica attestante la necessità di assistenza.
- Accesso al portale INPS: Effettuare l’accesso al sito ufficiale dell’INPS. È possibile registrarsi se non si dispone già di un account.
- Compilazione della domanda: Selezionare la sezione dedicata all’assegno di accompagnamento e compilare il modulo di richiesta online. È fondamentale fornire tutte le informazioni richieste in modo accurato.
- Invio della domanda: Una volta completata, è possibile inviare la domanda direttamente attraverso il portale. Riceverete una conferma dell’invio, che è importante conservare.
- Attesa della risposta: Dopo l’invio della domanda, si dovrà attendere la valutazione da parte dell’INPS. La risposta verrà comunicata tramite il portale o tramite posta.
È consigliabile tenere traccia della domanda inviata e, in caso di dubbi o problemi, contattare direttamente l’INPS per ricevere assistenza.
Vantaggi dell’assegno di accompagnamento
L’assegno di accompagnamento offre diversi benefici assegno di accompagnamento che possono migliorare significativamente la vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Di seguito sono elencati alcuni dei principali vantaggi:
- Supporto economico: L’assegno fornisce un aiuto finanziario che può coprire le spese per assistenza, terapia e altre necessità quotidiane.
- Miglioramento della qualità della vita: Con un aiuto economico adeguato, le persone con disabilità possono accedere a servizi e risorse che migliorano il loro benessere complessivo.
- Accesso a servizi di assistenza: L’assegno consente di poter pagare per caregiver, terapisti e altre figure professionali che possono supportare le persone con disabilità.
- Indipendenza: L’assegno di accompagnamento può contribuire a una maggiore indipendenza per i beneficiari, permettendo loro di gestire alcune delle proprie esigenze quotidiane.
In sintesi, l’assegno di accompagnamento non è solo un supporto economico, ma rappresenta anche un passo verso una vita più autonoma e dignitosa per chi vive situazioni di difficoltà.
Conclusioni
In conclusione, l’assegno di accompagnamento rappresenta un’importante forma di sostegno per le persone con disabilità e le loro famiglie. Con il nuovo importo assegno di accompagnamento 2026, si prevede di migliorare ulteriormente le condizioni di vita di chi ha bisogno di assistenza. È fondamentale conoscere i requisiti per richiedere l’assegno, le modalità di presentazione della domanda e i benefici derivanti da questo contributo. Un’informazione adeguata e una pianificazione accurata possono fare la differenza nella vita di molte persone. Per chi desidera richiedere questo importante aiuto, è consigliabile seguire le istruzioni fornite e non esitare a contattare l’INPS in caso di necessità. L’assegno di accompagnamento non è solo un sostegno economico, ma un’opportunità per migliorare la qualità della vita e promuovere l’inclusione sociale.
Francesca Moretti
Commercialista e Consulente Fiscale
Esperta di fiscalità per partite IVA e piccole imprese. Scrive guide chiare per districarsi nella burocrazia, con un focus particolare sulle agevolazioni fiscali e la pianificazione patrimoniale.







