Dji Mavic Mini: indiscrezioni e possibili caratteristiche.

Dji Mavic Mini: indiscrezioni e possibili caratteristiche.

Le ultime informazioni a proposito del Dji Mavic Mini diventate disponibili grazie al Ministero delle Comunicazioni del Giappone permettono di conoscere un bel po’ di dettagli a proposito di questo drone le cui dimensioni non sono molto diverse da quelle del DJI Spark. Largo 12 centimetri e mezzo, lungo poco meno di 17 centimetri e alto 5 centimetri e mezzo, il mini drone è pieghevole ma non prevede la possibilità di uno sgancio rapido.

Leggi la recensione Mavic Mini aggiornata.

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Come funziona il Dji Mavic Mini

Il drone funziona, come il Phantom 3 Pro/Adv, in modalita’ OFDM, con un range di 3 chilometri e mezzo. Le dimensioni dei bracci sono piuttosto ridotte, e il posizionamento delle antenne non è dei migliori: tali caratteristiche, però, sono compensate dalle prestazioni della modulazione OFDM, che assicurano risultati nettamente superiori a quelli che si potrebbero ottenere con il wifi. Tra i punti di forza del Dji Mavic Mini si segnalano la migliore immunità ai disturbi e la stabilità di segnale più che apprezzabile: tutte doti che si traducono in un range operativo migliore.

Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 2:44

Le caratteristiche del drone

Le altre informazioni attualmente a disposizione a proposito del Dji Mavic Mini parlano di un peso di 245 grammi e di un’autonomia di volo che non dovrebbe superare i 20 minuti. Il dispositivo può essere condotto con una portata di circa 100 metri senza radiocomando in wifi ed è munito di Gimbal camera stabilizzato su 3 assi. Il FOV è di circa 90 gradi, il bitrate raggiunge i 60 Mb al secondo e la risoluzione offerta è un 4K 30 fps: insomma, performance di tutto rispetto per un mini drone con sensore da 12 Mpx che permette di scattare foto in JPG ma non in RAW. 

Ecco alcuni delle caratteristiche emerse dai rumors:

  • Dimensioni: 140x140x53mm
  • Tempo di volo massimo: 18 minuti
  • Velocità massima: 31 mph (50 km / h)
  • Sistema di rilevamento degli ostacoli: 0,2-5 m con superficie maggiore di 20×20 cm
  • Fotocamera da 12 MP con obiettivo f / 2.6 equivalente a 25 mm
  • Video massimo: 4K a 30 fps, 60 Mb / sec (2,7 K a fps)
  • Controllo Wi-Fi fino a 100m
  • Telecomando – probabilmente opzionale – portata: 5km
Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 2:44

Che cosa attendersi

Il Dji Mavic Mini dovrebbe essere presentato nel corso dei prossimi 2 mesi e non dovrà essere registrato: come previsto dalla bozza del regolamento Enac che entrerà in vigore nelle prossime settimane, infatti, la registrazione non è richiesta per i droni a uso ricreativo che non superano i 250 grammi. Inoltre, i piloti non sono tenuti a provvedere al test online. Diverso è il caso in cui il drone in questione venga impiegato a scopo professionale: in tale circostanza il Dji Mavic Mini potrà essere dichiarato come drone inoffensivo inferiore ai 300 grammi dotato ddi protezione dai contatti accidentali per le parti rotanti.

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Le novità normative del prossimo anno

Chi ha intenzione di comprare questo drone, però, deve essere consapevole del fatto che a partire dal prossimo anno, e in particolare dal mese di luglio del 2020, nel nostro Paese entrerà in vigore il nuovo regolamento europeo secondo il quale i droni di peso inferiore ai 250 grammi potranno volare anche in assenza del nuovo marchio CE nella categoria C0. In ogni caso, fino al 2022 è previsto un periodo di transizione: per i droni che non raggiungono i 250 grammi privi di marchio CE che saranno messi in vendita di qui al 2022, dunque, sarà concessa la possibilità di volare per sempre in classe C0. Gli altri droni da più di 250 grammi, invece, saranno destinati alla classe A3. Vale la pena di tenerlo presente nel caso in cui si sia propensi a comprare il drone Mavic Mini.

Anche per lui come per gli altri droni DJI ci sara’ la possibilita’ di attivare la DJI Care Mavic Mini.

Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 2:44

Pregi e difetti

Un drone che ha l’aspetto di un Mavic in miniatura: avendo i bracci pieghevoli, risulta ancora più piccolo rispetto allo Spark quando è chiuso. Un dispositivo perfetto per il volo in scenari urbani, fermo restando che è proibito il sorvolo di assembramenti di persone. Ma, al di là delle questioni normative, si tratta di un prodotto decisamente all’avanguardia dal punto di vista tecnologico.

Recensione e opinioni Xiaomi Mi drone 4k

Recensione e opinioni Xiaomi Mi drone 4k

È passato un po’ di tempo dall’entrata in commercio dello Xiaomi mi drone 4k. Eppure, a distanza di qualche anno le vendite del velivolo del produttore asiatico vanno alla grandissima, visto che numerosi sono i fan che lo preferiscono ai quadricotteri della concorrenza, inclusi i top di gamma usciti di recente. Oggi vogliamo mostrarvi una recensione Xiaomi Mi Drone 4k aggiornata.

Come è possibile spiegare il successo sul mercato della Xiaomi Mi drone 4ķ?

Pregevole fattura dei materiali scelti dal produttore in fase costruttiva, prestazioni in volo di alto livello, design curato e hardware dalle elevate performance sono di sicuro i capisaldi di questo prodotto.

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Quali sono nel dettaglio le caratteristiche principali di questi drone 4ķ?

Il gimble stabilizzato a tre assi, il GPS, GLONASS, il radio comando che funziona ad una distanza fino a 2 o 3 chilometri fanno di questo drone semiprofessionale uno dei migliori articoli in circolazione che, tra le altre cose, ti permette di realizzare foto e video di elevato livello qualitativo che, sotto certi aspetti, non hanno proprio niente da invidiare a tutti i droni professionali più competitivi.

Cosa dire della qualità costruttiva dello Xiaomi Mi Drone 4K?

Il produttore asiatico ben ha fatto ad optare per materiali plastici di buon livello, anche se in riferimento agli incastri si poteva fare molto meglio. Lo stesso dicasi per il pulsante di blocco/sblocco che in termini di precisione raggiunge una stentata sufficienza.
Xiaomi è sempre

Hardware

Questo modello può contare su un equipaggiamento hardware di tutto rispetto, a partire dal’ottimo processore quad-core Cortex-A7, la cui gestione dei sistemi di posizionamento ottico è a dir poco fantastica.

La caratteristica distintiva della videocamera

Il modello è stabilizzato e dotato di un valido gimbal a 3 assi, assolutamente ineccepibile nel momento in cui viene chiamato in causa. Punto di forza da non sottovalutare risiede nella presenza del sensore CMOS da 1/2,3 pollici con un f/2.8 che non spicca propriamente in quanto a luminosità. Quali sono i formati video supportati dalla suddetta videocamera? Full HD, 4K e QHD.
Ciò che rende speciale la videocamera del suddetto quadricotteri è che è sì estraibile, ma occorre tenere presente che non la si può sostituire con soluzioni di terze parti.
Per ciò che concerne la risoluzione degli scatti fotografici, questa è da 12 megapixel.

Volo

Xiaomi Mi Drone 4K è in grado di votare sino a 16 m/s. È questa infatti la sua velocità massima, dove il modello so dimostra comunque reattivo. Tenendo conto della tua distanza, in qualità di possessore, il velivolo oggetto di questa recensione dà davvero il meglio si sé: 500 metri.

Il toogle della mobile app ti consentr di bypassare i limiti, andando di poco oltre o 2 chilometri.
Insomma, trattasi di un quadricotteri che vola più che bene ed è adatto anche ai novizi che vogliono imparare, partendo da velocità alquanto contenutem

Menzione speciale la merita di sicuro la precisione della rilevazione della no-fly zone, all’interno delle aree dove è opportuno optare per il non decollo. Su questo Xiaomi Mi Drone 4K si differenzia rispetto ad altre versioni semiprofessionali, dove è il possessore in prima persona ad accollarsi i rischi di volo.

Quasi un top di gamma

Con lo Xiaomi Mi drone 4k alla casa cinese va dato atto di aver commercializzato un gioiellino stabile in volo, con il GPS che svolge il suo compito in maniera piuttosto egregia. Mandarlo lontano è un dato di fatto. I filmati 4ķ in formato NTSC e PAL 25 Fps. I continui update, poi, non hanno fatto altro che migliorare il velivolo.

Radiocomando dello Xiaomi Mi drone 4k

In quanto ad ampiezza e a leggerezza il telecomando del velivolo piace. La presenza del pulsante di accensione, del tasto di decollo, oltre a quella dello switch per il return to home, rende l’utilizzo del drone agevole a tutti. Manca il display, ma vi è comunque l’apposito alloggiamento per smartphone, essenziale per bypassare la suddetta limitazione.

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Mobile app

L’applicazione mobile di Xiaomi Mi Drone 4K è semplice ed intuitiva nell’interfaccia, nonché ottima per guidarti step by step nel connettere il tuo terminale. Siamo però davvero lontani da quella DJI.
La mappa o lo streaming video sono visualizzabili in posizione centrale, mentre su quella laterale potrai sempre tenere sotto controllo parametri di una certa importanza, come velocità, altitudine e distanza.

Prezzo dello Xiaomi Mi Drone 4k

Il prezzo è un altro aspetto positivo di questo articolo che fino a poco tempo fa costava 450 euro. Oggi sui vari portali di e-commerce, puoi portatelo a casa per una cifra inferiore ai 400 euro. Non male, vero?

Contro

Qualche difettuccio chiaramente non manca. In termini di trasportabilità, non è proprio il massimo, nonostante la possibilità di rinchiudere i piedi di appoggio, facendoli collassare al di sotto dei bracci che costituiscono le eliche e di smontarlo totalmente. Metterlo in uno zainetto è impossibile e i voli vanno pianificati. I Mavic su questo aspetto fanno meglio. Infine, non piace l’eccessiva sensibilità degli stick analogici. Inoltre sono anche particolarmente lunghi e, conseguentemente, la loro rimozione non è proprio agevole.

Cosa dire in riferimento all’autonomia della batteria?

Fino a quando è in grado di volare Xiaomi Mi Drone 4K? La casa produttrice cinese indica sulla confezione in 27 minito la sua capacita di autonomia. Passando dal dato teorico a quella pratico, la soglia di autonomia si conferma comunque di tutto rispetto con i suoi 20 minuti.

Conclusioni

Xiaomi Mi Drone 4K si conferma un modello dal taglio semisemiprofessionale, equipaggiato da un ottimo hardware che assicura prestazioni top. Ovviamente siamo molto lontani da droni come il Mavic 2 Pro e il Mavic 2 Zoom, tuttavia il prezzo qui è decisamente inferiore!

Tuttavia al momento droni sempre della Xiaomi piu’ recenti sono il Fimi x8 SE e lo Xiaomi Fimi A3.

Recensione Mavic Pro 2

Recensione Mavic Pro 2

Non c’è il minimo dubbio sul fatto che il mercato dei droni si accinga ad andare incontro ad un importante cambiamento. DJI, tra i principali leader di mercato da quando ha messo in commercio Mavic Pro 2 si accinge ancor di più a rivoluzionarlo. Obiettivo di questo articolo è quello di presentare una bellissima e completa recensione sul Mavic Pro 2. Vedi anche la nostra recensione Mavic 2 Zoom.

Quali sono le caratteristiche tecniche di Mavic 2 Pro?

La qualità prima di tutto, Mavic 2 Pro è stato ideato dal colosso cinese appositamente per chi si aspetta il massimo livello di qualità dalle riprese aeree, dagli scatti fotografici, dai video e dalle prestazioni.

Sono lontani i tempi in cui i cinesi copiavano e basta. Alla DJI la parola d’ordine e’ innovazione e il Mavic 2 Pro sicuramente e’ figlio di questo pensiero.

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Recensione Mavic pro 2: comparto video e foto impressionante.

Il comparto video/fotografico è a dir poco eccellente. Sotto questo aspetto, gran parte del merito va attribuito alla sezione camera targata Hasselblad, dotata di sensore da 1 pollice e da un’ottica f/2.8-11: la ripresa dei filmati in 4K HDR a 10 bit e la possibilità di effettuare strepitosi scatti fotografici da 20 megapixel assicurano al suddetto modello un importante vantaggio competitivo.

Uno dei difetti che aveva il primo Mavic era sicuramente quello di avere il sensore piccolo e per questo ad esempio i professionisti avevano difficolta’ ad esempio nel fare delle riprese di matrimonio con drone serali.

Con il Mavic 2 Pro questo difetto e’ stato corretto ed e’ possibile fare anche delle ottime immagini serali.

Il sensore e’ uno dei punti di forza del Mavic Pro 2

Altro punto a favore di Mavic 2 Pro risiede nell’innovativo sensore che riesce a catturare una profondità di colore 4 volte maggiore in rapporto alla prima versione di Mavic Pro.

Se tutto ciò è possibile, ciò lo si deve in larga parte all’HNCS.

Cos’è l’Hasselblad Natural Color Solution?

E’ una tecnologia messa a punto dal produttore in prima persona, che non ha al momento eguali sul mercato.

Questo sistema offre i migliori colori naturali possibili.

L’HNCS offre transizioni tonali più uniformi e una qualità di immagine simile a una pellicola, grazie alla sua profondità di colore di 16 bit, rispetto alla maggior parte dei sensori DSLR più piccoli.

Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 2:44

Modalita’ di ripresa con il Mavic Pro 2

Per ciò che concerne le modalità di riprese video a 4K, sono ben due le modalità di ripresa.

Da un lato, il Full FOV 77° che ricorda molto da vicino quello della prima generazione da 78,8°; dall’altro, l’HQ FOV, un ingrandimento tutto sommato equivalente, a quasi 1,8x senza che si registri una perdita sostanziale nella qualità del video a 4K.

Il motivo? L’immagine RAW, in grado di captare il sensore da 5,5K, va incontro ad un downscale a 4K.

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Un drone davvero sicuro questo Mavic 2 Pro

Uno dei difetti del vecchio Mavic era la mancanza di altri sensori oltre a quello frontale. In sostanza il dronista o pilota di drone incorreva in possibili incidenti in quanto il drone non segnalava ostacoli dietro e ai lati.

Ora invece vi sono ben 10 sensori avanzati che oltre ad avvertire il pilota consentono in tempo reale il tracciamento e la ricostruzione 3D dell’intero contesto ambientale.

Il risultato finale è che evitare tutti i possibili ostacoli che si possono incontrare durante il tragitto, diventa un dato di fatto.

Altra caratteristica che ci ha stupito nella recensione e’ l’ActiveTrack 2.0

L’innovativo ActiveTrack 2.0 si serve di algoritmi specifici con l’intento di anticipare gli spostamenti dell’utente e di seguirlo sino a 72 chilometri orari (è questa la velocità massima che il produttore cinese ha dichiarato).

Fino a poco tempo fa l’activetrack era abbastanza preciso ma alcune volte attivandolo perdeva il soggetto se ad esempio era una auto in corsa.

Ora il drone invece con questo sistema rivisto è molto più performante ed anticipa i possibili movimenti del soggetto.

Trasmissione live a 1080p per fare dirette Social da urlo

Eccellente poi l’innovativo sistema di trasmissione OcuSync 2.0, in grado di sfruttare appieno frequenze contraddistinte da maggiore stabilità e da minori interferenze.

Il tutto nell’ottica di una trasmissione live 1080p, la cui copertura garantita raggiunge la distanza di 5 chilometri in CE (1 in più rispetto alla prima generazione).

Poi, il diretto interessato ha la possibilità di editare la trasmissione live o di servirsene come cache, facendo ricorso diretto all’applicazione Dji. La memoria interna integrata è di 8 gigabyte.

Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 2:44

Memoria interna

Come su Mavic Air, DJI ha introdotto una memoria interna utile in quei casi che per qualche motivo dimenticate la vostra sd a casa.

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I comandi del mavic pro 2

Il drone può contare su controlli estremamente precisi e immediati.

Al millimetro, per intenderci. Zero rischi per il pilota di incappare in errori, visto che il velivolo a fronte di un ostacolo frontale si bloccherà all’istante. Lo stesso dicasi per i limiti di distanza stabiliti e per quelli d’altezza.

Ma non è tutto, per chi non lo sapesse così come ormai in tutti i droni DJI, nel momento in cui il Mavic 2 Pro esaurisce quasi del tutto la sua batteria, riesce a tornare al punto di partenza.

Perciò, perderlo non è possibile. Chi lo reputa opportuno, può comunque far tornare il quadricottero al punto di decollo premendo il classico tasto sul radiocomando “return to home”.

Struttura e caratteristiche del DJI Mavic 2 Pro

Il Mavic 2 Pro si contraddistingue per un peso abbastanza leggero, pari a 907 grammi, fondamentale per volare con una facilità pressoché disarmante, per rotori particolarmente silenziosi e per un’autonomia di batteria massima pari a 31 minuti (dato riportato dalla casa madre).

Il gimbal e’ stato perfezionato e rivisto

Il sistema gimbal (gimbal camera) dispone di tre assi e garantisce assoluta stabilità nelle riprese, e’ stato rivisto e perfezionato rispetto il primo Mavic.

L’innovativo sistema di luci di assistenza rende poi l’atterraggio del drone molto più semplice, anche nel caso in cui le condizioni climatiche peggiorassero.

Qual è il prezzo di listino di Mavic Pro 2?

Il drone di DJI, orientato alla qualità delle riprese aeree, può essere acquistato al prezzo di 1.449 euro.

Chi volesse, potrà acquistare anche il Kit FLY More al prezzo di 319 euro, invece che di 484, il quale include rotori supplementari, due batterie portatili, caricabatterie e svariati accessori.

Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 2:44

Le differenze tra Mavic 1 e Mavic Pro 2

Rispetto alla prima versione del drone, DJI ha migliorato drasticamente i sensori anticollisione e la camera per video. Se nella prima versione i sensori anticollisione erano soltanto frontali, nel drone di seconda generazione sono a 360 gradi.

Per ciò che concerne le riprese video, i passi in avanti sono stati significativi. La qualità delle riprese aeree notturne è a dir poco sensazionale, tanto è vero che qualche coppia se n’è già servita per fare le riprese del proprio matrimonio, come dimostrano i numerosi filmati presenti su Youtube.

Il merito è tutto del sensore che permette meno rumore con ISO alti che possono salire di più.
Ma non è tutto.

Rumore molto piu’ basso rispetto il primo Mavic

Le eliche a basso rumore, sovrapposte nelle punte, sono a basso rumore. Anche l’autonomia di batteria da 3.850 mAh è superiore, nonostante dimensioni maggiorate.

Ad uso normale, 5 minuti in più (25 contro 20, anche se questa versione in condizioni ottimali è in grado di volare per 31 minuti).

Entrando poi nei tecnicismi, si notano ulteriori differenze.

Lo switch collocato a destra è a tre posizione e consente una selezione rapida delle modalità T, P ed S. Svitare gli stick, di dimensioni più contenute, con questa versione è possibile. Prima no.

Le cosiddette chele, deputare ad ospitare lo smartphone, nel Mavic 2 Pro hanno un sensore luce in grado di regolare la luminosità dello schermo nel momento in cui questa è impostata in automatico.

Così, il display riesce ad impostare la massima luminosità, una volta che verrà rilevata la luce solare.

Per ciò che concerne il radiocomando, il link radio di controllo funziona a banda doppia: 2,4 GHz/5,8 GHz. Risultato? A fronte di forte interferenze, lo switch è automatico.

Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 2:44

Conclusioni della nostra recensione del DJI Mavic 2 Pro

Il prodotto piu’ venduto della DJI è facilmente trasportabile dappertutto, nel momento in cui si chiudono le braccia con le apposite eliche (diagonale di 35,4 centimetri contro i 33,5 della prima versione).

In poco tempo, padroneggiare i principali parametri visualizzabili sullo schermo non costituirà un problema. Lo stesso, invece, non si può dire per ciò che concerne i menù, i sottomenù e le informazioni disponibili sullo schermo.

Di opzioni, infatti, ce ne sono una caterva, molte delle quali altamente tecniche. In aggiunta a tutto questo, il telecomando mette a disposizione dell’utente tutta una serie di informazioni aggiuntive che hanno per protagoniste l’intensità del segnale, la distanza e la batteria.

Quindi, in definitiva, occorreranno vari voli (così come per il primo Mavic) per essere in grado di capire a fondo gli innumerevoli parametri disponibili.

Recensione DJI Mavic 2 Zoom: che bel prodotto!

Recensione DJI Mavic 2 Zoom: che bel prodotto!

Mavic 2 Zoom insieme a Mavic 2 Pro costituisce l’ultima line-up di droni prodotti da DJI, rinomata azienda di Shenzhen nel campo della produzione di aeromobili a pilotaggio remoto o droni, contraddistinti dall’assenza di pilota a bordo. A seguito del ritardo iniziale nella produzione, il colosso di Shenzhen ha messo sul mercato due modelli davvero all’avanguardia e con questa recensione del DJI Mavic 2 Zoom vogliamo mettere in evidenza quali saranno le principali caratteristiche tecniche.

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Aumento dei sensori e aumento della sicurezza

DJI, il produttore cinese, sottolinea come Mavic 2 Zoom, proprio come la versione Pro (leggi la recensione Mavic 2 Pro), è il drone più sicuro mai messo in commercio prima d’ora. Il merito spetta tutto a 10 sensori innovativi che garantiscono in real time un tracciamento perfetto.

Al tempo stesso, questi ultimi sono in grado di ricostruire l’ambiente circostante in versione tridimensionale. Il vantaggio si manifesta nell’opportunità di poter evitare tutti quegli ostacoli che possono venir fuori nel corso del tragitto.

Uno dei difetti che aveva il primo Mavic era appunto quello della mancanza di sensori nelle zone laterali e nella parte posteriore. Dji è corsa ai ripari e sui due nuovi modelli questo problema è assente ed il MAVIC 2 vi avvisa per qualsiasi tipo di collisione.

Ultimo aggiornamento il 5 Luglio 2022 15:44

Caratteristiche tecniche del Mavic 2 Zoom

DJI ha fatto uscire questi 2 fantastici droni e a nostro parere la differenza si gioca proprio tra sensore ed obiettivo. Vediamo perchè…

Il sensore e l’obiettivo

Ciò che rende speciale l’utilizzo di Mavic 2 Zoom è di sicuro il sensore di ultima generazione da 1/2.3’’, dimensioni analoghe a quelle della prima generazione di Mavic Pro, la risoluzione a 12 megapixel e l’ottica zoom 2X e la focale estendibile da 24 a 48 millimetri equivalenti sul formato super 35.

E una delle differenze rispetto il Mavic Pro 2 è proprio questa ottica 2x.

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Il Dolly zoom

Il sensore è si più piccolo rispetto a quello del Mavic PRO 2 ma Feedback decisamente positivo anche per il Dolly Zoom.

La focale con zoom è davvero una delle grandi novità che permetterà anche di avvicinarsi di meno a soggetti che richiedono attenzione. Sarà possibile fare riprese anche da più lontano mantenendo la qualità.

Perfettamente in grado di assicurare effetti di prospettiva a dir poco sensazionali. La zoomata, infatti, è possibile anche nel momento in cui il quadricottero è distante dall’utente.

Ultimo aggiornamento il 5 Luglio 2022 15:44

Recensione Riprese video

Le riprese video in Full HD con lo zoom lossless 4x così come quelle in 4K sono a dir poco strepitose.

Giudizio ancora più lusinghiero per ciò che concerne gli scatti fotografici, in particolare per quella funzione denominata Super Resolution, la cui mission di fondo consiste nell’assicurare al proprietario splendide immagini dall’alto grazie ad un’ottica a dir poco eccellente.

Quest’ultima riesce a costruire stupefacenti immagini a 48 megapixel mediante stitching.

Ad essere precisi, trattasi di scatti che, nel momento in cui risultano uniti, danno origine a fotografie da 48 MP, per un unico dettaglio.

Caratteristiche video e gimbal

Anche nella versione Mavic 2 Zoom vi è il codec H.265 con bitrate sino a 100 Mbps. La ripresa dall’alto è più dettagliata e i colori risultano particolarmente brillanti.

La gamma dinamica, però, assicura 13 stop e non 14 come invece avviene nella versione Pro.

Splendido il nuovo sistema gimbal che assicura stabilità nelle riprese, grazie ai tre assi che lo costituiscono e a una nuova tecnologia di stabilizzazione.

Più resistente alle condizioni ambientali avverse

A fronte di condizioni climatiche o ambientali particolarmente ostiche, il nuovo sistema di luci di assistenza rende più comodo l’atterraggio.

Inoltre secondo ciò che dice DJI e secondo alcuni test effettuati da diversi youtubers, il Mavic 2 Zoom è molto più resistente all’acqua rispetto il Mavic 1.

I motori sono più silenziosi, efficienti e con maggiore autonomia

Capitolo a parte tutto dedicato ai motori. Potenza e silenziosità sono i due sostantivi che meglio descrivono le feature tecniche del cuore pulsante di questo drone.

Se non risulta particolarmente rumoroso, è tutto merito delle pale di ultima generazione, in grado di diminuire il classico ronzio (diciamolo pure, a volte assai fastidioso).

Ciò va tutto appannaggio dell’autonomia del dispositivo che tocca i 31 minuti di volo. Anche la velocità ne beneficia in larga misura, dato che raggiunge i 72 chilometri all’ora.

Peso del Dji Mavic 2 Zoom

Infine, per ciò che riguarda le caratteristiche tecniche, Mavic 2 Zoom si conferma un drone leggero come una piuma: appena 905 grammi di peso.
Prezzo Mavic 2 Zoom

Il drone è disponibile sul mercato al prezzo di 1.249 euro.

Come nel caso della versione Pro, anche in quella 2 Zoom è disponibile alla cifra di 319 euro (vi sarà in fase iniziale una promo, dato che il prezzo pieno ammonterebbe a 484 euro) il kit Fly, composto a sua volta da due batterie da viaggio, la borsa per un trasporto agevole ed i rotori aggiuntivi, insieme a tutta una serie di pratici accessori.

Ultimo aggiornamento il 5 Luglio 2022 15:44

Differenza tra Mavic 2 Zoom e Mavic 2 PRO

Tirando le somme, che differenza c’è tra DJI Mavic 2 Pro e Mavic 2 Zoom? Se il primo è prevalentemente orientato alla qualità delle riprese anche notturne, il secondo si fa preferire per una maggiore versatilità.

Non mancano però le analogie, visto che DJI ha dato luogo a tutta una serie di costosissimi investimenti, volti ad apportare sostanziali miglioramenti sia all’aerodinamicità che alla forma della scocca.

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E questi sforzi hanno pagato, dato che rispetto alla prima generazione di quadricotteri, si è assistito ad un miglioramento delle performance di 19 punti percentuali.

Altro aspetto in comune tra le due versioni appena lanciate sul mercato da DJI è l’archiviazione di 8 GB e lo slot di memoria ulteriore, deputato alle schede micro SD.

In ogni caso, anche se ci si dimentica la micro SD (e può succedere), è possibile scattare foto senza il minimo intoppo.

  • Mavic 2 Pro si rivolge agli utenti di fascia alta, con una tecnologia di fotografia aerea più matura e requisiti di qualità delle immagini più elevati.
  • Mavic 2 Zoom è per gli utenti di fascia media che desiderano scattare video innovativi, mantenendo la qualità.

Modalità Hyperlapse Mavic 2 Zoom

Inoltre, in questa recensione del Mavic 2 Zoom risulta fondamentale citare la modalità HyperLapse che tramite l’integrazione del GPS e dei sensori all’avanguardia dà luogo a filmati aerei di pregevole fattura con transizioni temporali più uniche che rare.

Sarà possibile infatti fare degli Hyperlapse in volo cosa che fino a poco tempo fa era possibile fare solo con una digital camera.

Differenza del Mavic 2 Zoom e Mavic Pro I?

Rispetto alla prima generazione di Mavic Pro, entrambi i modelli assicurano funzionalità maggiormente innovative, un’autonomia nettamente superiore, filmati dall’alto di qualità eccellente e soprattutto una potenza senza paragoni.

Ma non è tutto, visto che il Mavic 2 Zoom proprio come DJI Mavic 2 Pro va incontro a sostanziali progressi anche per quanto riguarda il controllo remoto: ciò dipende esclusivamente dal Live View e dall’OcuSync 2.0, tecnologia esclusiva che assicura una preview di registrazione in Full HD.

Le frequenze sono stabili e non vi sono interferenze per le trasmissioni live 1080p, dove la copertura è sino a 8 chilometri.
Inoltre, il proprietario del quadricottero ha la possibilità di selezionare una trasmissione a 5 GHz o a 2,4 GHz, rendendo strepitosa l’esperienza di utilizzo.

Non c’è che dire. DJI, il colosso cinese leader nella produzione di droni, si accinge a mettere sul mercato due modelli che di sicuro faranno parlare (e bene) di sé!

Ultimo aggiornamento il 5 Luglio 2022 15:44
Miglior drone: guida completa all’acquisto 2019

Miglior drone: guida completa all’acquisto 2019

Utilizzare i droni può essere un modo per coltivare la propria passione per il volo. Per molti, questo divertente passatempo per le riprese aeree si è trasformato in un lavoro a tempo pieno: per questo motivo abbiamo pensato di proporvi una guida completa che possa consigliarvi il miglior drone per le vostre esigenze.

Che tu stia cercando il miglior drone economico per iniziare ad entrare in questo mondo oppure le informazioni sui modelli più performanti presenti sul mercato non preoccuparti, sei nel posto giusto.

Durante la scelta del vostro drone è importante avere ben chiaro il tipo di utilizzo che si vorrà fare del vostro quadricottero: i droni arrivano ad altezze rilevanti che consentono di effettuare foto e riprese del paesaggio, dei terreni sottostanti e molto altro.

I campi di applicazione sono i più disparati, è possibile fare riprese immobiliari con drone, riprese di matrimonio per arrivare fino a riprese termografiche o riprese agricole.

Per questo, quindi è importante capire quale tipologia di riprese volete effettuare per acquistare il miglior drone secondo le vostre esigenze.

Abbiamo diviso la nostra guida in tre fasce di prezzo: nella prima sarà possibile trovare una selezione tra i migliori droni economici, nella seconda è presente una rassegna dei prodotti migliori della fascia media e nel terzo settore verranno recensiti i droni top del momento.

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Drone economico: quale scegliere

In questa fascia presenteremo il Potensic Drone GPS, il Syma X5C, EACHINE Drone E58, il DJI Tello ed il DROCON Cyclone X708W.

Tutti questi prodotti offrono buone caratteristiche a prezzi altamente competitivi.

In questa parte della guida troverete ottime soluzioni per neofiti del settore, mini droni ed eccellenti dispositivi per chi vuole comprare un prodotto valido senza spendere un occhio della testa.

Miglior drone per iniziare: il Potensic Drone GPS

L’avete letto nel titolo: il Potensic T25 è la migliore soluzione qualità/prezzo per chi vuole iniziare ad addentrarsi in questo mondo.

Le caratteristiche

All’interno della scatola del vostro Potensic T25 troverete:

  • 1 x Drone
  • 1 x Trasmettitore
  • 1 x 3.7 V 1000mAH Batteria
  • 1 x Manuale dell’utente
  • 1 x Caricabatterie USB
  • 1 x Cacciavite
  • 2 x Landing Gears
  • 2 x Ingranaggi
  • 4 x Protezioni delle eliche
  • Dimensioni del corpo: 27x27x12 cm Peso: 200g
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All’interno del pacchetto è presente un cacciavite professionale che risulterà molto utile nel caso in cui ci fosse la necessità di dover riparare il drone e sostituire alcuni pezzi.

Entrando nello specifico delle caratteristiche tecniche del Potensic T25, si può sicuramente dire che è un drone dalle dimensioni ridotte: risulta comodo e manegevole sia nel trasporto che nell’utilizzo.

La scocca di questo quadricottero è composta da plastica leggera con l’aggiunta di alcuni piccoli pezzi metallici.

Nonostante le dimensioni contenute, il Potensic T25 monta quattro motori molto performanti che vengono supportati da una batteria da 1000mAH che riesce ad assicurare un volo dalla durata di 8-10 minuti.

Ovviamente le condizioni meteo influenzano sia le prestazioni che la durata della batteria. Molto intelligente ed intuitivo è l’utilizzo dei colori per le luci al Led montate sulle eliche, che segnalano con il colore rosso sia la batteria scarica che il momento dell’atterraggio automatico.

Nella pancia del drone è presente una camera grandangolare-regolabile in HD 1080P. Grazie all’efficiente applicazione smartphone dedicata sarà possibile registrare dei video e scattare delle istantanee foto direttamente dal vostro telefono.

All’interno del drone è presente una SD che vi permetterà di salvare direttamente ogni vostro dato.

Le prestazioni

Quando si giudicano le prestazioni di un prodotto simile bisogna considerare le premesse del prodotto stesso.

Il drone Potensic T25 offre delle immagini assolutamente dignitose e sufficienti, ancor meglio si comporta la produzione video.

Sia chiaro, siamo sicuri che mentre scriviamo questa recensione il nostro pubblico sia consapevole che per prodotti professionali dalla fotocamera dal rendimento eccellente sia meglio cercare nella lista PRODOTTI PRO.

Detto questo, il rendimento del Potensic T25 è assolutamente soddisfacente e il suo rapporto qualità/prezzo lo rende nettamente una delle migliori proposte di questa categoria.

Come vola?

Nelle nostri test di volo il drone si è comportato davvero bene, il suo peso ridotto non ha assolutamente inficiato nelle prestazioni.

Il drone non ha bisogno di particolari settaggi: una rapida calibrazione permette l’immediato utilizzo del drone.

Tramite l’applicazione scaricabile sul vostro telefono e collegandolo al drone è possibile provare il quadricottero in diverse tipologie di volo tra cui il volo assistito dal GPS, il volo senza GPS, la modalità seguimi e quella senza testa.

Per i neofiti che stanno ancora prendendo confidenza con il volo del proprio prodotto consigliamo la tipologia del volo assistito dal GPS, che permette di controllare il drone con semplicità e permette atterraggi facilitati. Con questa modalità sarà possibile raggiungere una distanza massima di 300m in assoluta tranquillità.

Nella modalità seguimi il vostro drone seguirà ogni vostro spostamento e vi manterrà sempre al centro delle sue inquadrature.

Una volta presa la giusta confidenza con il vostro quadricottero potete provare la modalità “senza testa”, un metodo davvero sfizioso che vi permetterà di farlo ruotare su se stesso senza che sia necessario cambiare la direzione verso cui lo state spostando.

Conclusioni

Se state cercando un drone dalla buona qualità e siete alle prime armi il Potensic T25 è sicuramente il prodotto che fa al caso vostro: rappresenta il giusto compromesso tra costi contenuti, facilità di pilotaggio ed una qualità molto buona di produzione foto/video.

Se volete partire da un livello più alto, la stessa azienda propone il Potensic T35, un drone dal prezzo leggermente più alto ma dalla batteria e dall’esperienza di volo nettamente potenziata, raggiungendo i 2500mAH di potenza e circa 25 minuti di sessione volo.

Drone Syma X5C: recensione e opinioni

Avere un buon drone per iniziare ad imparare senza spendere tantissimo denaro oggi è davvero possibile grazie al drone Syma X5C, un dispositivo che consente di avere un ottimo rapporto qualità/prezzo. Le sue caratteristiche e le sue prestazioni vi consentiranno di avere tutto ciò che avreste sempre desiderato trovare in un drone ad un prezzo bassissimo.

Non aspettatevi la qualità della camera del DJI MavicMavic Air o del Phantom ma per iniziare è davvero quello che serve. È perfetto per iniziare a padroneggiare i comandi e capire le dinamiche di volo.

recensione-syma-x5c

Le caratteristiche

Il drone Syma X5C è davvero un ottimo dispositivo per chi vuole iniziare a pilotare un drone. Esso viene fornito con tutto ciò che sarà necessario per cominciare a divertirsi. Oltre al dispositivo, nel pacco d’acquisto troverete:

  • Due eliche di ricambio;
  • Quattro paraeliche;
  • Un radiocomando;
  • La batteria;
  • Un caricabatterie;
  • Un cacciavite apposito;
  • Una scheda micro SD da 2 Gigabyte;
  • Un adattatore per consentire il collegamento al computer
  • Dimensioni del corpo: 31,75×31,75 x7,62 cm Peso: 640g

Nel momento in cui avrete in mano il drone Syma X5C vi accorgerete anche di quanto sia leggero, maneggevole e allo stesso tempo solido.

Il comando del drone ha le classiche leve, mentre sono presenti quelli che si potrebbero definire come dei “bottoni finti”, in quanto non hanno una funzione specifica.

Questo quindi, potrebbe essere per il Syma X5C uno dei pochi punti a sfavore di questo modello e che un pochino pregiudica la nostra recensione.

Anche se il comando ha questa caratteristica che potrebbe lasciare dei dubbi, esso consente comunque di realizzare una guida davvero fluida e reattiva.

Le prestazioni

Questo modello di quadricottero ha una batteria con una durata massima di sette minuti: vi accorgerete della necessità di riportarlo a terra perché inizierà a perdere potenza.

Ricordiamoci sempre che è un drone da circa 40 euro e che quindi non deve essere mandato a centinaia di metri.

Nonostante un costo davvero irrisorio, questo drone garantisce delle prestazioni di tutto rispetto. La fotocamera ha 2 megapixel e consente la registrazione di video in alta definizione, che possono arrivare sino a 720p di risoluzione.

Visto il costo del prodotto ovviamente non si può pretendere il massimo, ma è sicuramente uno dei migliori in questa fascia di prezzo davvero bassissima.

La migliore resa per questo drone a livello di immagini si potrà notare soprattutto in condizioni di stabilità.

Come vola?

Sempre per capire quali siano le caratteristiche del drone Syma X5C si potrà analizzare anche la guida.

Il drone è reattivo, si gestisce in modo ottimale ed i controlli consentono di inviare segnali che vengono subito captati dal dispositivo senza problemi. Il radiocomando è molto preciso, e anche la comunicazione tra esso ed il drone è ottima.

Il drone può volare sia all’interno sia all’esterno, ma essendo molto leggero il consiglio è quello di utilizzarlo solo in assenza di vento, poiché questo potrebbe destabilizzarlo.

Le conclusioni

Il drone Syma x5c raccoglie opinioni e pareri sicuramente positivi, soprattutto da parte di coloro che lo abbiano acquistato per iniziare ad utilizzare questo tipo di dispositivi senza spendere molto.

E’ un drone sicuramente adatto a principianti che vogliono imparare e allo stesso tempo riuscire a fare delle immagini da poter rivedere.

Ovviamente non essendo dotato di GPS la stabilizzazione è lontana dal Mavic o dal Phantom, ma anche gli euro spesi sono lontanissimi. Infatti, esso si può tranquillamente trovare a meno di 50 euro e consentirà di avere già un’ottima esperienza di volo.

Molti utenti hanno sottolineato quanto questo drone sia leggero, confermando come vada benissimo per le aree al coperto e per i voli all’aperto, ma non per tutte quelle situazioni nelle quali ci sia vento oppure il tempo sia instabile.

Con il buon senso ovviamente resta un drone top per chi vuole iniziare e spendere poco. Per chi è alla ricerca di un prodotto di qualità e vuole spendere un piccolissimo budget, il Syma X5C sarà un’ottima scelta.

EACHINE Drone E58

Andiamo adesso alla scoperta dell’EACHINE Drone E58.

L’Eachine offre una vasta gamma di prodotti, dai modelli più economici a quelli più costosi.

Le caratteristiche

Questo modello è un buon compromesso per chi cerca un quadricottero ad un prezzo contenuto, l’EACHINE E58 ricorda il design del noto DJI Mavic Pro. Il drone, dal costo di circa 75 euro, è dotato di una struttura resistente in plastica gommata: compreso nel prezzo avrete la possibilità di utilizzare il telecomando e l’app dedicata direttamente dal tuo telefono.

L’EACHINE E58 è dotato di 4 motori brushed ed un giroscopio formato da 6 assi.

Nella parte inferiore del drone è presente la classica fessura per l’inserimento di una memoria microSD che può essere utilizzata per memorizzare ogni file nei momenti in cui non si utilizza l’applicazione prevista per il telefono.

La batteria (removibile) ha una potenza di 3,7-500mA ed è ricaricabile tramite USB. Presenti anche luci al led agli estremi dell’apparecchio per favorire la riconoscibilità, 4 paraeliche, un cavo micro-USB, un cacciavite professionale, 4 pale di ricambio ed un manuale che purtroppo include una traduzione italiana non ottimale.

Le dimensioni di questo prodotto sono limitate (27×19.5×5 cm) ed anche il peso è davvero contenuto, 96 grammi. Altra comodità sono le braccia ripiegabili, che permettono la chiusura ed un trasporto facile dell’oggetto. La fotocamera è di 2 MP.

Per chi necessita di una durata del volo più ampia esiste la possibilità di acquistare un pack con tre batterie ed una fotocamera da 3 MP. La confezione base include:

recensione-eachine-e58
  • 1 x EACHINE E58 RC Quadricottero
  • 1 x Transmitter
  • 1 x 3.7V 500mAh Lipo Battery
  • 1 x Cavo di ricarica USB
  • 4 x Coperchio di protezione
  • 4 x Eliche di ricambio
  • 1 x Cacciavite
  • 1 x Manuale dell’utente
  • Dimensioni del corpo: 27×19.5×5 cm Peso: 96g

Le prestazioni

Nonostante si stia parlando di un modello economico, l’Eachine E58 offre comunque delle interessanti opzioni di volo, tra cui il ritorno automatico alla base di partenza e la modalità “senza testa”, che permette di non considerare l’orientamento della testa del drone durante il volo.

Durante l’utilizzo in aria il telecomando risulta molto comodo grazie agli stick analogici ed ai quattro pulsanti che permettono di controllare il drone con facilità e senza sbavature. Con questo drone sarà possibile effettuare decolli ed atterraggi automatici.

L’applicazione per iOS ed Android JY UFO vi permetterà di visualizzare direttamente sul vostro smartphone le riprese effettuate con una qualità di 720p.

L’applicazione per smartphone aiuta nelle manovre con il drone e permette l’impostazione di una rotta e l’esecuzione di alcune acrobazie.

Per quanto riguarda gli utilizzatori Android, nel caso in cui dovessero esserci problemi con l’applicazione JY UFO proponiamo l’utilizzo di un’altra applicazione denominata WiFi-UFO e che ovviamente offre lo stesso identico servizio ma ottimizzato per Android.

Come vola?

L’autonomia di questo drone è di circa 10 minuti ed il suo raggio d’azione è di 85 metri. Se consideriamo l’opzione per il collegamento drone-smartphone il raggio d’azione cala a circa 30 metri.

Il drone Eachine E58 è perfettamente a suo agio nei voli indoor, mentre nei voli all’aperto in condizioni di particolare vento ed intemperie riscontra delle difficoltà.

Se ci si avvicina ad un prodotto di questa fascia di prezzo bisogna concedere delle attenuanti, non è possibile pretendere la perfezione, per quanto questo quadricottero sia assolutamente una proposta di tutto rispetto di questo segmento.

Durante il volo l’E58 non risulta sempre stabile, risentendo in maniera significativa della presenza del vento, anche di debole intensità.

Buona la connessione in WiFi, qualche problema invece con il collegamento con il telecomando, che più di una volta non è stato rilevato dal drone.

Praticamente inutili la funzione di mantenimento dell’altezza ed il ritorno alla base di partenza, che non rispettano le promesse, mentre le foto e i video offrono una qualità appena sufficiente, dal dettaglio ovviamente ridotto e dai colori poco naturali.

Buona invece la qualità costruttiva, che consente un discreto grado di resistenza, con danni molto limitati, a cadute da oltre un metro su superfici dure.

Conclusioni

L’Eachine E58 è sicuramente uno dei migliori prodotti in questa fascia di prezzo: questo quadricottero offre dei servizi aggiuntivi che altri droni dello stesso segmento non offrono, come ad esempio la connessione con il telefono tramite WiFi.

Grazie a quest’applicazione è possibile verificare il volo del proprio drone e manovrarlo con precisione direttamente dal telefono e senza l’utilizzo di nessun telecomando.

DJI Ryze Tello

Tra le molte recensioni effettuate da ripreseaereedroni.it, troviamo quella del drone DJI Tello.

Il drone DJI Tello è un micro drone di ultima generazione sviluppato dalla Ryze Tech con la collaborazione della DJI, garanzia assoluta di qualità in materia.

Questo quadricottero sta conquistando sempre più popolarità sia per le sue funzioni che per il suo contenuto valore economico: a differenza di altri droni che hanno un costo alto, DJI Tello garantisce alta qualità ad un prezzo abbastanza basso, circa 100 euro.

A questo costo, DJI Tello assicura eccezionali funzionalità. Scopriamo, quindi, attraverso questa recensione quali sono le caratteristiche del drone DJI Ryze Tello.

recensione-DJI-Ryze-Tello

Le caratteristiche di DJI Tello     

Piccolo e facile da usare, DJI Tello è un micro drone che sta sul palmo di una mano.

Questo micro quadricottero ha un peso di appena 80 grammi e possiede una camera frontale in grado di scattare foto da 5 Mpx e girare video HD (720P) elettronicamente stabilizzati. Le dimensioni totali di questo piccolo apparecchio sono contenute: 98×92,5×41 millimetri.

Il drone DJI Tello non è dotato di GPS ma possiede un sistema ottico VPS, consistente in una piccola telecamera e due sensori infrarossi diretti verso il terreno, per tenere sempre sotto controllo posizione e altezza (che può essere massimo di 10 metri). Il pacco contenente il DJI Ryze Tello è essenziale e contiene:

  • 4 x Eliche di ricambio
  • 1 x batteria 1s da 1100mAh
  • Dimensioni del corpo: 98×92,5×41 mm Peso: 80g

All’equipaggiamento manca un adattatore di rete ed un cavetto USB per la ricarica. Non si tratta di un problema esagerato dal momento che il DJI Ryze Tello è facilmente ricaricabile da qualsiasi presa USB con uscita USB 5V 2A, quella generica da smartphone.

Una problematica che potrebbe riguardare il caricamento riguarda la necessità di dover tenere inserita la batteria dentro il drone durante il caricamento stesso, per ovviare a questo fastidio potete pensare di acquistare un caricatore esterno HUB.

Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 14:13

Le prestazioni

Il prodotto è venduto con le paraeliche già installate, ottimi per la protezione del motore e per la sicurezza ma meno per le prestazioni.

Se deciderete di togliere le paraeliche noterete che il vostro drone riuscirà a volare per più tempo (circa 2 minuti in più) ed avrà delle prestazioni migliori nelle giornate con presenza di vento.

Il DJI Tello funziona grazie a 4 eliche azionate da un motore brushed, per evitare che il motore si bruci è consigliabile durante il volo di non bloccare le eliche.

La batteria da 1100 mAh si carica in un’ora e mezza e permette al drone di volare per 13 minuti.

Le eliche non possono essere ripiegate ma messo nell’apposita custodia si porta comodamente e senza fatica. Il drone DJI Tello viene consegnato con le paraeliche installate ma, nel caso in cui si vogliano fare dei voli in esterno, potrebbero rappresentare un problema in quanto sono molto sensibili al vento. Proprio per questo è consigliato di toglierle.

Quest’operazione va fatta con la massima delicatezza e cercando di non torcere i bracci sottili, in modo da non arrecare danno al telaio.

Le molte funzioni di questo drone

Progettato per il divertimento e di facile utilizzo, DJI Tello consente essere programmato via Scratch oppure con Pythone altri linguaggi SDK.

Inoltre, questo drone è ideale per pilotaggio e selfie aerei. Con questo apparecchio è possibile fare FLIPS in 8 direzioni grazie a dei comandi molto semplici.

Questi comandi sono forniti via App, come ad esempio il “360“: stabilito un luogo, il drone girerà su sé stesso, compiendo una panoramica dell’area circostante.

Grazie al comando “8D Flips”, il drone è in grado di fare una piroetta, oppure grazie al comando “Bounce mode”, il drone può saltellare sul posto fino a 1 metro e 20 di altezza.

Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 14:13

Un incredibile qualità fotografica

Ottima è la resa fotografica del drone DJI Tello.Il drone è, infatti, in grado di gestire al meglio gli scatti grazie al sensore da 5 Mpx. La qualità delle foto è simile a quella di un dispositivo telefonico di media fascia, abbastanza soddisfacente è la grandezza dei pixel che da soddisfazioni anche quando la luce non è tanta.

La qualità fotografica è il punto di forza di questo minuscolo apparecchio: superiore rispetto anche ad altri droni che costano maggiormente.

Per quanto riguarda il video, la tecnica di stabilizzazione EIS permette un buon funzionamento dell’apparecchio, sempre e chiaramente in condizioni climatiche favorevoli.

Bisogna segnalare un funzionamento leggermente migliore su iOS rispetto ad Android dal momento che purtroppo su Android sono presenti alcuni (seppur rari) scatti dell’immagine che sul sistema operativo di Apple non compaiono.

I video girati sul DJI Ryze Tello non avendo memoria interna e la possibilità di inserire una SD, vengono salvati direttamente sul tuo smartphone: per il salvataggio del video che rispetti la qualità di registrazione è importante avere una connessione ottimale tra il drone ed il telefono e questo purtroppo non sempre è possibile.

Per ovviare a questo problemino esiste la possibilità di acquistare ad un prezzo irrisorio un extender WiFi che permetterà di aumentare il campo del funzionamento del WiFi e quindi permetterà di registrare ogni video ad una qualità sempre ottimale. L’extender WiFi Xiaomi MI 2 costa circa 10-15 euro.

Come vola?

Il sistema più comune per controllare il drone DJI Ryze Tello è tramite il proprio smartphone, grazie all’utilizzo dell’applicazione presente sia per iOS che per Android.

Se consideriamo la fascia di prezzo a cui appartiene il DJI Ryze Tello, bisogna considerare ed apprezzare ancora di più le tante funzioni messe a disposizione dall’applicazione: la possibilità di visualizzare i video prodotti e che si stanno producendo con i dati telemetrici e le diverse opzioni di volo automatico per i selfie.

Le manovre del vostro drone vengono effettuate grazie all’utilizzo agli stick virtuali presenti sullo schermo del telefono.

Se non azionati, il quadricottero rimane sospeso in aria nella posizione in cui viene lasciato. In caso di batteria scarica, il drone atterra in autonomia.

Esistono diverse tipologie di utilizzo tra cui modalità “normale” e “fast”, che ovviamente offrono al pilota del drone esperienze sostanzialmente diverse.

Questo modello è sicuramente progettato per chi vuole divertirsi con il suo drone, per questo motivo è stato progettato per essere comandato anche grazie ad un gamepad, che può essere connesso sia tramite cavo che tramite bluetooth.

Esistono due modelli: il Gamevice è dedicato per sistemi operativi iOS ed il Gamesir T1d per Android.

Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 14:13

Conclusioni

Il drone DJI Ryze Tello è sicuramente un prodotto assolutamente valido, risulta essere uno dei migliori in assoluto nella categoria dei micro droni. Il nostro giudizio sul prodotto è assolutamente positivo, il rapporto qualità/prezzo è ottimo. Per chi cerca divertimento con il suo drone, il DJI Ryze Tello grazie alle sue prestazioni offre una delle esperienze migliori sul mercato.

DROCON Cyclone X708W

Per chi non ha la possibilità di investire una grossa cifra e vuole togliersi lo sfizio di possedere un drone ed ha bisogno di prendere pratica con questi oggetti particolari, beh DROCON Cyclone X708W è il quadricottero che fa al caso vostro.
Il drone DROCON Cyclone X708W si può definire come il miglior drone economico per riprese aeree. Il costo di questo dispositivo si aggira intorno ai 50 euro, se consideriamo la spesa molto contenuta permette comunque di avere una buona resa dal punto di vista della registrazione delle immagini.

Questo drone è adatto a tutti coloro che non abbiano una particolare esperienza nel pilotaggio di questi dispositivi, può tranquillamente essere consigliato come una buona soluzione “entry level”.

recensione-DROCON-Cyclone-X708W


Le caratteristiche

Come stavamo dicendo, pilotare il DROCON Cyclone X708 è molto semplice. Questo quadricottero è molto basico ed essenziale, l’assenza del GPS e del Barometro aiuta i piloti principianti che hanno bisogno di fare pratica. Se deciderete di acquistare il Drocon Cyclone X708, questo sarà il pacco che riceverete:

  • Radiocomando con porta smartphone
  • 4 eliche di ricambio
  • Para eliche (che vi consiglio di usare)
  • Batteria della durata di circa 8 minuti
  • Manuale di istruzioni
  • Carica batteria USB
  • Dimensioni del corpo: 40x20x13 cm Peso: 300g

Le dimensioni di questo quadricottero sono di 40x20x13 cm ed il peso è di circa 300 grammi. È costruito con una plastica davvero resistente agli urti di Tipo ABS ed è alimentato da 4 motori Brushed ed un giroscopio a 6 assi. Questo drone è dotato di una camera da 2 MP che garantisce delle riprese in HD 720p e foto nel formato JPEG, il sistema di trasmissione WiFi in tempo reale consente di visionare in anteprima le immagini ed i video che si stanno producendo.
Per chi vuole utilizzare la fotocamera presente sul drone è necessario dotarsi di un telefono con un sistema operativo Android che sia compatibile con almeno Android 6 oppure con un dispositivo iOS con iOS 8 e scaricare l’applicazione DROCON, di cui esistono due versioni (iOS ed Android). Attraverso la trasformazione del telefono in un monitor potrete vedere direttamente le immagini dal drone ed avrete la possibilità di scattare foto o produrre video. Le foto ed i video ovviamente verranno salvate all’interno dell’applicazione.

Le prestazioni

Le batterie riescono a garantire delle sessioni di volo di 7 minuti, per il loro completo caricamento è necessaria un ora e mezza tramite un classico cavo USB. A disposizione dei piloti c’è anche un radiocomando a 4 canali che trasmette in 2,4 Ghz e permette il controllo del drone fino a 50 metri di distanza.

Prima di iniziare a volare è consigliato caricare totalmente la batteria, iniziare una sessione con la batteria scarica è rischioso. Per avere sempre una risposta perfetta ed efficace da parte del drone, la redazione di ripreseaereedrone.it vi consiglia di calibrare il vostro apparecchio prima di ogni sessione di volo. Una volta presa la giusta confidenza con il mezzo, basterà muovere dolcemente la leva per veder decollare dolcemente il drone.

Come vola?

Durante le sessioni di volo il DROCON Cyclone X708W è manegevole e facile da manovrare, per i piloti alle prime armi che riscontrano qualche difficoltà con gli spostamenti del dispositivo è possibile impostare l’opzione “senza testa”, per spostare il quadricottero senza considerare la posizione del muso del drone o della coda. Ricordiamo che il drone è di dimensioni ridotte e dal peso contenuto, è consigliato prestare particolare attenzione in condizioni di forte vento.

Conclusioni

Il DROCON Cyclone X708 è un dispositivo che garantisce divertimento ad un prezzo contenuto. Ideale per chi ha bisogno di fare pratica, questo quadricottero è una palestra perfetta per i piloti alle prime armi.

I migliori droni della fascia intermedia

Per tutte quelle persone che si trovano in una posizione intermedia e sono indecisi tra l’acquisto di un drone economico ed un drone professionale abbiamo pensato di dedicare una parte della nostra guida all’esposizione di alcuni prodotti che possano soddisfare la loro richiesta di ottenere un dispositivo qualitativamente molto valido ad un prezzo accessibile.

Presenteremo tre prodotti molto particolari, ognuno di essi vanta delle peculiarità che lo differenzia dal resto del mercato. Ecco a voi le recensioni dello Xiaomi Fimi A3, del DJI Spark con il kit d’alleggerimento e del DJI Mavic Air.

Xiaomi Fimi A3, il miglior drone cinese

Una delle novità più piacevoli del 2019 è di sicuro quella dello Xiaomi Fimi A3. La casa cinese ha messo sul mercato (come da tradizione) un articolo curato nel design e minimalista nello stile, con un sistema di eliche a sgancio rapido con motori brushless.

recensione-xiaomi-fimi-a3

Le caratteristiche

Si tratta di un velivolo non pieghevole, contraddistinto da dimensioni non particolarmente ingombranti e decisamente compatte. Nella scatola del vostro Xiaomi Fimi A3 sarà presente:

  • 1x trasmettitore
  • 1x Gimbal
  • 1x 11.1V 2000mAh Lipo Batteria
  • 1x cavo USB
  • 6x elica
  • 1x cavo di ricarica
  • 1 caricatore di bilanciamento
  • Dimensioni del corpo: 28,5×22,9×6,9 cm Peso: 560g
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Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 14:13

Le prestazioni

Lo Xiaomi Fimi A3 è sicuramente un quadricottero di alto livello, l’hardware di questo dispositivo è davvero performante: è dotato di fotocamera 1080p dotata di processore ISP Ambarella e di sensore CMOS, la cui azione garantisce eccellenti standard qualitativi. Nonostante il sensore Sony da 8 megapixel, gli scatti fotografici in formato JPEG sono qualitativamente davvero buoni. Il montaggio della camera avviene su un gimbal a due assi con il terzo stabilizzato via software. Per quanto riguarda la risoluzione massima, questa corrisponde a 1080p 30fps con FOV di 80° e bitrate da 60Mbps.

Per ciò che concerne l’autonomia di volo, la casa produttrice dichiara 25 minuti. Il merito in questo caso va tutto alla batteria, in grado di assicurare un’autonomia da 2.000 mAh. Non vediamo l’ora però di fare i primi test per verificare quanto dichiarato da Xiaomi, anche se tendiamo a pensare che il dato possa essere quasi completamente confermato.

Le modalità di volo

Tra le modalità di volo automatiche disponibili, lo XIAOMI FIMI A3 propone tutte quelle più moderne. Eccole una ad una nei particolari:

  • One Key Automatic Return: attivando la suddetta modalità, permetterai al drone di ritornare al punto di partenza. Tieni sempre conto che in assenza di GPS, la suddetta funzione potrebbe rivelarsi non particolarmente affidabile in quanto a precisione
  • Take Off/Land: funzione che assicura il decollo e l’atterraggio automatico
  • Follow Me: modalità che una volta abilitata, permetterà al quadricottero di seguirti automaticamente.
  • Orbit Mode: una funzionalità ideale per l’esecuzione di cerchi perfetti, ottenibili semplicemente settando a monte sia il raggio che la velocità di crociera
  • FPV: opzione assai pratica per la visualizzazione in real time di tutto ciò che lo XIAOMI FIMI A3 sta riprendendo in quel dato momento dal tuo smartphone.
  • Altitude Hold: funzione utile per avere la stabilità necessaria in Hovering, assicurata anche se manca il segnale GPS
  • Waiypoints: funzione ottima se intendi settare un percorso predefinito con il tuo dispositivo mobile per consentire che il velivolo lo percorra automaticamente
  • Power Fail-Safe: nel momento in cui l’aeromobile a pilotaggio remoto scenderà sotto la soglia di batteria o a fronte di perdite di segnale per un arco di tempo superiore ai 3 secondi, il Ritorno a Casa verrà abilitato di default
  • Headless Mode: a prescindere dall’orientamento del muso, la suddetta opzione ti consente di pilotare il drone senza la necessità di dover tenere in considerazione l’effetto specchio
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Ultimo aggiornamento il 6 Luglio 2022 14:13

I vantaggi di questo drone

La ciliegina sulla torta di questo valido velivolo è costituita dalla presenza del controller in dotazione, dotato di display LCD da 4,3 pollici e batteria da 2.950, la cui ricarica avviene mediante porta micro USB.

È proprio il radiocomando dello XIAOMI FIMI A3 una delle caratteristiche che attirano l’interesse effettivo di molti utenti: la presenza integrata del display da 4,3 pollici, dotato di risoluzione pari a 480×272, è davvero il top.

Non occorre infatti connettere il dispositivo mobile e avviare l’applicazione di turno.

Ti basta accendere il velivolo e volare. Il range di volo assicurato è fino ad 1 chilometro. La compatibilità con gli occhiali FPV ti dà l’opportunità di avere il massimo controllo e la più totale sensibilità di comando del velivolo.

Menzione speciale la merita il DVR integrato, in grado di registrare con risoluzione pari a 720×480 direttamente su SDcard. Feedback estremamente positivo anche per la disponibilità dell’uscita A/V, assolutamente indispensabile per garantire il collegamento ad un monitor esterno o ad altri dispositivi.

Conclusioni

Oltre alle specifiche suddette davvero di alto livello, ci piace molto una caratteristica generalmente tipica dei velivoli top di gamma: la porta di uscita essenziale per collegare ledrazzi e azionamenti per paracadute.

Non potevano poi mancare i led luminosi, fondamentali per assicurare il controllo del velivolo anche nelle circostanze di visibilità ridotte al minimo.

La presenza del GPS-GLONASS abbinata alla velocità massima di 64,8 chilometri orari e al raggiungimento di un’altezza massima di 500 metri rispetto al punto di decollo rendono il drone in questione davvero meritevole di acquisto (il range ufficializzato a 5.8 GHz è di 1km in FCC mode).

Una delle cose che non convince gli esperti del settore è l’assenza del 4K. Peccato inoltre che manchino i sensori VPS, fondamentali per il posizionamento del quadricottero negli ambienti interni.

Non ci sono neanche i sensori anti-collisione che di fatto avrebbero reso il volo più sicuro. Anche i bracci non richiudibili non sono il massimo per un drone di questo livello.

Bisogna dire che il prezzo davvero competitivo rende questi piccoli difetti davvero trascurabile… Con pochissime centinaia di euro possiamo avere nel 2019 un drone con sensori presenti in droni da oltre 1000 euro.

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DJI Mavic Air, il miglior drone pieghevole

Abbiamo provato Mavic Air, il nuovo drone prodotto dalla DJI. Ve lo diciamo subito: a noi è piaciuto moltissimo. Per questa recensione abbiamo studiato le caratteristiche tecniche e le prestazioni durante il volo di quest’interessante quadricottero. Non perdiamo ulteriore tempo, ecco le caratteristiche tecniche.

recensione-dji-mavic-air

Le Caratteristiche del drone Mavic Air

Oltre al drone, all’interno dell’imballaggio che riceverete sono presenti numerose parti. La DJI dimostra per l’ennesima volta di essere un leader del settore, anche questa volta non lascia nulla al caso fornendo un’attrezzatura ai piloti davvero di gran valore. Le dimensioni di questo drone sono davvero ridotte: grande come un iPhone, il Mavic Air è perfetto per essere trasportato ovunque. Ecco la lista:

  • 1x Mavic Air
  • 1x Radiocomando
  • 1x Intelligent Flight Battery
  • 1x Caricatore
  • 1x Cavo di alimentazione
  • 4x Eliche (coppia)
  • 1x Protezioni eliche (set)
  • 1x Cavo RC (connettore Lightning)
  • 1x RC Cavo RC (connettore Micro USB standard) 
  • 1x Cavo (connettore USB Type-C)
  • 1x Protezione Gimbal
  • 1x Cavo di comunicazione (USB3.0 Type-C)
  • 1x Adattatore USB
  • 1x Slider del cavo RC (grande)
  • 2x RC Cable Slider (Piccolo)
  • 1x Custodia da trasporto
  • 1x Stick di ricambio (coppia)

Dentro il pacco che riceverete è ovviamente presente anche il manuale completo del drone che vi darà la possibilità di consultare ogni dettaglio in ogni momento.

Vi consigliamo di leggere con attenzione la parte legale: come sapete è molto importante volare in sicurezza.

Consigliamo la lettura anche della parte dedicata all’Intelligent Flight Battery e quella inerente alle linee guida da rispettare per l’utilizzo delle eliche.

Tutte le peculiarità di questo drone

La qualità è fuori discussione, anche questa volta DJi ha prodotto un drone di livello. Il DJI Mavic Air è un dispositivo realizzato con attenzione, molto robusto e molto complesso a livello ingegneristico. Nonostante sia un prodotto complesso il peso è davvero contenuto e le dimensioni sono ridotte. Le caratteristiche tecniche principali:

  • Distanza diagonale interasse tra motore e motore 213mm
  • Autonomia di volo dichiarata circa 21 minuti
  • Velocità massima in modalità sport 68 km/h
  • Sensori per evitare ostacoli frontali, posteriori e inferiori
  • Distanza del controller dichiarata di 2km oppure 500mt a seconda della banda
  • Frequenza di lavoro 2,4Ghz e 5,8Ghz in WiFi
  • Camera12Mpx
  • Videocameracon capacità di registrare in 4K sino a 30fps e FullHD sino a 120fps
  • Gimbal per ammortizzare i movimenti su 3 assi
  • Memoria interna 8Gb e supporto per MicroSD
  • Dimensioni del corpo: chiuso168×83×49 mm (con i bracci aperti 168×184×64 mm)
  • Peso: 430g

Le prestazioni

Le prestazioni video sono ottime, ma la portata non è quella di un drone professionale in quanto il segnale è WiFi. L’azienda produttrice dichiara 2 km di portata e possiamo dire che i dati sembrano essere realistici.

Ogni modalità di volo presente generalmente sui droni DJI (ActiveTrack potenziata e migliorata sul Mavic Air, QuickShot, SmartCapture e TapFly) è presente anche sul Mavic Air. L’azienda asiatica garantisce un tempo di volo di 21 minuti. Se sei un semplice appassionato e non vuoi utilizzare DJI Mavic Air per scopi professionali, rimarrai assolutamente soddisfatto della qualità delle immagini e delle produzioni video in 4K a 30fps. Durante le prove di volo i sensori, le 7 telecamere ed il software hanno sempre funzionato alla perfezione.

Come vola? Il Mavic Air

Il Mavic Air è un quadricottero che nella flotta della DJI si posiziona tra lo Spark ed il Mavic. Questo drone, ad un prezzo competitivo, riesce ad offrire ai piloti delle caratteristiche tecniche molto importanti.

Gli automatismi di ripresa semi professionali aiutano nella creazione video: anche gli utenti meno esperti potranno creare dei contenuti video davvero belli.

Arriviamo al punto, il Mavic Air vola bene come ogni prodotto DJI. La DJI Innovation ha creato un altro dispositivo di assoluto livello: il volo è stabile in ogni condizione, le manovre con il radiocomando sono precise e durante il volo si ha sempre una sensazione di tranquillità.

Pilotare il Mavic Air è molto semplice, per avere delle prestazioni di livello basterà seguire le linee guida fornite nei video all’ interno dell’applicazione dedicata DJI GO4. Vi ricordiamo e vi invitiamo a rispettare sempre i regolamenti imposti dalle autorità aeronautiche.

Entrando nello specifico del volo, il test di ogni opzione ha dato esito positivo soddisfacendo durante la guida: molto suggestivo è il posizionamento del drone in “hovering” (il drone rimane perfettamente immobile in aria), interessante è la modalità “sport” in cui il quadricottero riesce a raggiungere la velocità massima di 68 km/h.

Anche la modalità “return to home” funziona senza alcun tipo di intoppo, questa funzione permetterà al drone di rientrare alla base senza problemi in diversi casi tra cui la perdita momentanea di segnale radio.

Le conclusioni

Il Mavic Air è un quadricottero che offre moltissime funzioni ad un prezzo davvero competitivo. Durante il volo risulta essere un dispositivo molto stabile che risponde con precisione ad ogni stimolo ed è dotato di numerosi sistemi di sicurezza.

Per i principianti che stanno decidendo di acquistare il DJI Mavic Air come primo drone consigliamo prima di tutto uno studio attento di ogni manuale e linea guida sia sull’utilizzo che sulle regole aeronautiche da rispettare.

Per concludere il Mavic Air è un drone che consigliamo ad ogni fascia d’età e risulta adatto a molti utilizzi, sfizioso per chi vuole solo divertirsi e davvero ottimo per chi cerca un qualcosa di più elaborato rispetto ai prodotti del gruppo economico.

Il miglior drone 300 grammi? Ecco il DJI Spark

Del Dji Spark si hanno due versioni:

  • Versione standard: Drone, 6 eliche (2 di ricambio), caricabatterie, 1 batteria e cavo USB a 591,88€
  • Versione combo: Drone, 8 eliche (4 di ricambio), 2 batterie (1 extra), radiocomando, base di ricarica, borsa per il trasporto e 4 paraeliche a 799,00€

State cercando un prodotto di qualità che possa farvi divertire? Il drone DJI Spark è quello che fa al caso vostro.

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Le caratteristiche del drone

Il DJI Spark rientra in una categoria di prodotti molto particolare, il suo peso (compreso di paraeliche) si aggira intorno ai 320 grammi. Questa piccola eccedenza di 20 grammi non permette al drone di essere definito come giocattolo inoffensivo: secondo quelle che sono le normative dell’Enac per pilotare un drone dal peso superiore di 300 grammi è necessario un attestato.

Secondo la legge infatti, “le operazioni specializzate condotte con APR di massa al decollo minore o uguale a 0,3 kg con parti rotanti protette da impatto accidentale e con velocità massima minore o uguale a 60 km/h, sono considerate non critiche in tutti gli scenari operativi. Il pilota, al quale non è richiesto il possesso di un Attestato secondo quanto previsto al successivo art. 21, deve comunque garantire che le operazioni siano svolte in osservanza delle regole di circolazione definite nella Sezione V” (Regolamento SAPR ENAC Ed.2 Emendamento 3 Art.12 Comma 5).

Per ovviare a questo piccolo problema, su internet sono stati creati e messi in vendita molti kit di alleggerimento per il vostro DJI Spark. Realizzati con materiali di qualità leggeri e resistenti, questi kit comprendono delle cappottine sostitutive ed almeno quattro paraeliche a clip.

Le installazioni di questi kit sono molto semplici, qualsiasi sia la patch che sceglierete avrà delle istruzioni al suo interno che vi chiariranno ogni dettaglio del montaggio.

Il kit di allegerimento vi darà modo di presentare la documentazione che serve per dimostrare che il vostro è un drone inoffensivo e vi eviterà la scocciatura dell’attestato.

Il DJI Spark è sicuramente un prodotto intuitivo nell’utilizzo e molto divertente ma non bisogna dimenticare le sue potenzialità: giudicare questo prodotto un giocattolo è sbagliato, dal momento che lo Spark rimane un drone che in Italia è soggetto alle rigide regolamentazioni dell’Enac che la redazione di ripreseaereedrone.it vi invita sempre a rispettare.

Come sicuramente saprete, il pilota del drone è direttamente responsabile delle attività che si svolgono.

Le prestazioni

Una delle caratteristiche principali del vostro DJI Spark è sicuramente la possibilità di manovrare il vostro dispositivo direttamente con il movimento delle vostre mani. Avete capito bene, sarà possibile accantonare qualsiasi telecomando o applicazione! Tramite i vostri gesti guiderete il drone che seguirà fedelmente le vostre indicazioni.

Prima di provare questa funzione consigliamo di fare pratica con il vostro dispositivo.
Una volta che sarete in grado di far volare in sicurezza il vostro drone tramite l’utilizzo del telecomando, sarà il momento di sbloccare le impostazioni dedicate al volo gestito tramite le gestures.

Questa tipologia di utilizzo vi regalerà momenti davvero divertenti e la piacevole sensazione di essere già nel futuro: pilotare un drone semplicemente con un gesto della mano, chi l’avrebbe detto mai? Fino a qualche anno fa era un qualcosa di impensabile.

Considerate le piccole dimensioni del dispositivo (il più piccolo della flotta DJI), durante le fasi di decollo e di atterraggio non esistono problemi nell’afferrarlo con le mani: unica premura è l’utilizzo delle paraeliche che evitano contatti tra le mani e le pale dell’elica.

Tutte le peculiarità di del drone Dji Spark

Il sensore frontale lavora in sinergia con la fotocamera, sarà facile effettuare il riconoscimento. La distanza per il suo funzionamento è di 2 metri. In realtà il dispositivo comprende i vostri gesti anche a distanza, ma non è possibile comandarlo con le mani.

Nella modalità “Ciao” il DJI Spark seguirà i vostri spostamenti.

Bisogna essere attenti durante l’utilizzo del drone in questa modalità dal momento che il quadricottero potrebbe perdere il contatto se rallenterete troppo il passo oppure deciderete di iniziare a correre.

In questo caso potete agire in due modi: potete aspettare che la gesture dell’atterraggio venga visualizzata dal drone oppure recuperarlo tramite il telefono e l’applicazione DJI dedicata.

Per l’attivazione di alcune gesture, tra cui quella per azionare la ripresa video, è necessario ripetere il movimento alcune volte prima che venga percepito dal drone.
Sempre durante l’utilizzo delle gesture è possibile scattare dei selfie e delle foto panoramiche

Il software di DJI non ha deluso neanche questa volta. semplice ed intuitivo, l’unica pecca è rappresentata dalla possibilità di utilizzare solo la lingua inglese.

L’applicazione di DJI permette l’utilizzo della modalità di registrazione video. Durante l’utilizzo di questa modalità le manovre sono precise ed armoniose, la connessione Wi-Fi tra il telefono ed il dispositivo rimane stabile fino ad una distanza di 20 metri.

Come controllare il drone

Se si vuole controllare il proprio drone direttamente dallo smartphone è possibile farlo tramite le due aree dedicate sul fondo del vostro telefono.

Il dispositivo registra con una qualità di 1080p a 30fps. Per avere un’esperienza completa di gestione del vostro drone vi consigliamo di acquistare il telecomando (non è compreso nel pack iniziale), che vi permetterà di pilotare con il pieno controllo del velivolo.

La gestione tramite telecomando vi permetterà di modificare in contemporanea sia il volo del drone, l’inclinazione della telecamera, l’utilizzo della fotocamera e il monitoraggio del drone tramite il display del vostro telefono.

Per stabilizzare e migliorare la connessione del vostro Spark, la redazione vi consiglia di connettere tramite cavo il controller direttamente al telefono. L’autonomia del dispositivo in volo è di circa 12 minuti.

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Come vola?

Come accennato in precedenza, il DJI Spark è un drone davvero piacevole da manovrare.
La sua agilità viene facilitata dal peso davvero ridotto di questo quadricottero.

Una modalità divertente da utilizzare è la “Sport Mode”. Questa opzione permette di godere a pieno delle caratteristiche dello Spark raggiungendo i 50 km/h di velocità massima: durante questa prova è risultato essere un drone piacevole da guidare, agile e scattante.

Il sistema anti-collisione frontale ideato da DJI è preciso ed efficiente.
Per via del suo peso davvero limitato è preferibile volare in giornate dal vento moderato, in condizioni troppo estreme questo drone potrebbe soffrire.

Conclusioni

Il DJI Spark è un prodotto valido.

Sicuramente non è il migliore del mercato, ma è sicuramente un punto di riferimento per i droni del suo segmento. Le sue dimensioni ridotte e l’estrema manovrabilità sono i suoi punti di forza: facile da trasportare può essere utilizzato in ogni momento appena desideriamo, senza troppi settaggi. 

Le sue innovative modalità lo rendono uno dei quadricotteri più interessanti del momento.

Se volete divertirvi con gli amici ed allo stesso tempo avete necessità di acquistare un drone di qualità, il DJI Spark riuscirà a soddisfarvi.

I migliori droni della fascia professionale

Nella fasce dei droni professionali troviamo il Phantom 4 pro.

Phantom 4 Pro

Il Phantom 4 pro è un prodotto di assoluta qualità. Il nuovo quadricottero professionale elaborato dalla DJI è diventato ufficialmente il fratello maggiore del Phantom 4, da cui riprende totalmente il telaio. Migliorato nelle prestazioni e nella qualità dei materiali con cui è stato prodotto (DJI si conferma il leader di questo settore, qualità nettamente migliore rispetto alla concorrenza), il Phantom pro+ è dotato di un sensore di immagini nuovo, stiamo parlando del Sony EXMOR da 1 pollice e 20 megapixel e la telecamera ha una superficie quattro volte maggiore rispetto al Phantom 4. La qualità video e delle immagini è ottima: il Phantom pro registra filmati in 4K a 60fps o 1080p/120fps.

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Il colore di questo drone è il bianco classico di DJI, le sue dimensioni sono di 17x27x27 cm ed il suo peso è di 14 kg.

L’azienda cinese per il trasporto del quadricottero ha previsto una comodissima valigia, molto pratica e funzionale durante gli spostamenti. Tuttavia, se il drone deve essere utilizzato frequentemente per viaggi ed escursioni consigliamo l’acquisto di uno zaino specifico. Il controller è previsto nel pack iniziale.

Le prestazioni del Phantom 4 pro

Le prestazioni del display del Phantom 4 pro sono davvero notevoli. Lo schermo di questo quadricottero è molto luminoso e permette di pilotare il vostro drone con una visuale eccellente in ogni condizione, che sia notte o giorno.  Lo schermo da 5,5” fa dell’ergonomicità la sua forza.

Nei test che abbiamo condotto, i nostri piloti non hanno riscontrato nessuna problematica nel seguire gli oggetti da filmare. Per quanto riguarda il volume la scelta di DJI è molto interessante e la approviamo: per aumentare la percezione dell’esperienza di volo durante le sessioni il pilota potrà usufruire dell’ausilio del loudspeaker integrato che viene accompagnato da alcune vibrazioni percepite sui comandi durante le comunicazioni più importanti.

Il drone della DJI è dotato di diverse modalità di volo, automatiche e semi automatiche: la redazione di www.ripreseaereedrone.it vi consiglia di prendere confidenza con il quadricottero nella modalità classica prima di provare il vostro prodotto in modalità speciali.

Durante la modalità di volo assistita il DJI Phantom 4 pro+ raggiunge la velocità di 49 km/h, per chi vuole delle prestazioni di velocità più performanti esiste la modalità Sport. Negli ambienti a spazio aperto il drone raggiunge i 1200 metri d’altezza senza alcun problema di connessione, mentre in città la copertura scende a 780 metri.

La batteria del Phantom 4 pro+ è sicuramente soddisfacente, garantisce 25 minuti pieni di autonomia (la DJI dichiara 30).

Come vola

Prima di cimentarsi con il volo di un drone di quest’importanza è importante essere preparati: lanciarvi in sessioni senza un’adeguata preparazione potrebbe provocare parecchi danni.

Lo ricordiamo, il Phantom 4 pro+ è un prodotto per professionisti che costa molti soldi e che necessita una preparazione di un certo tipo. Controllare il software ed installare eventuali aggiornamenti e firmware può migliorare costantemente la vostra esperienza di volo.

Rispetto ai modelli precedenti prodotti dall DJI, il Phantom 4 pro+ ha fatto ulteriori grandi passi in avanti: il quadricottero ha una velocità massima superiore ed il controllo è più preciso.

Questo drone è capace di volare in ogni condizione meteo ed evita con semplicità ogni ostacolo che può incontrare durante il volo.

In modalità Sport questo prodotto raggiunge facilmente i 70 km/h, un risultato davvero notevole.

Meritano una nota anche i sensori di prossimità che fanno il loro lavoro egregiamente rivelando le distanze con precisione ed inviando tutto al display.

Conclusione

Il Phantom 4 pro è un prodotto eccellente, che ha confermato la supremazia di DJI in questo campo.

La qualità foto e video è ottima, il drone vola in maniera soddisfacente ed affidabile in ogni situazione: il giudizio finale della redazione è assolutamente positivo. Se avete disponibilità di budget Phantom 4 pro è una soluzione ottimale.