Recensione Mavic Pro 2

Recensione Mavic Pro 2

Non c’è il minimo dubbio sul fatto che il mercato dei droni si accinga ad andare incontro ad un importante cambiamento. DJI, tra i principali leader di mercato da quando ha messo in commercio Mavic Pro 2 si accinge ancor di più a rivoluzionarlo. Obiettivo di questo articolo è quello di presentare una bellissima e completa recensione sul Mavic Pro 2. Vedi anche la nostra recensione Mavic 2 Zoom.

Quali sono le caratteristiche tecniche di Mavic 2 Pro?

La qualità prima di tutto, Mavic 2 Pro è stato ideato dal colosso cinese appositamente per chi si aspetta il massimo livello di qualità dalle riprese aeree, dagli scatti fotografici, dai video e dalle prestazioni. Sono lontani i tempi in cui i cinesi copiavano e basta. Alla DJI la parola d’ordine e’ innovazione e il Mavic 2 Pro sicuramente e’ figlio di questo pensiero.

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Recensione Mavic pro 2: comparto video e foto impressionante.

Il comparto video/fotografico è a dir poco eccellente. Sotto questo aspetto, gran parte del merito va attribuito alla sezione camera targata Hasselblad, dotata di sensore da 1 pollice e da un’ottica f/2.8-11: la ripresa dei filmati in 4K HDR a 10 bit e la possibilità di effettuare strepitosi scatti fotografici da 20 megapixel assicurano al suddetto modello un importante vantaggio competitivo. Uno dei difetti che aveva il primo Mavic era sicuramente quello di avere il sensore piccolo e per questo ad esempio i professionisti avevano difficolta’ ad esempio nel fare delle riprese di matrimonio con drone serali. Con il Mavic 2 Pro questo difetto e’ stato corretto ed e’ possibile fare anche delle ottime immagini serali.

Il sensore e’ uno dei punti di forza del Mavic Pro 2

Altro punto a favore di Mavic 2 Pro risiede nell’innovativo sensore che riesce a catturare una profondità di colore 4 volte maggiore in rapporto alla prima versione di Mavic Pro. Se tutto ciò è possibile, ciò lo si deve in larga parte all’HNCS.

Cos’è l’Hasselblad Natural Color Solution?

E’ una tecnologia messa a punto dal produttore in prima persona, che non ha al momento eguali sul mercato.

Questo sistema offre i migliori colori naturali possibili. L’HNCS offre transizioni tonali più uniformi e una qualità di immagine simile a una pellicola, grazie alla sua profondità di colore di 16 bit, rispetto alla maggior parte dei sensori DSLR più piccoli.

DJI Mavic 2 Pro - Drone Quadcopter, Videocamera Hasselblad L1D-20C da 20MP con sensore CMOS da 1", Vola fino a 31 minuti a una velocità massima di 72 km/h - Grigio
  • Guarda l'immagine più grande: dotata di una fotocamera Hasselblad L1D-20c, Mavic 2 ti consente di scattare splendide riprese...
  • Tempo di volo fino a 31 minuti, velocità massima di 44 mph, peso al decollo di 907 g, gimbal a 3 assi per scatti fissi,...
  • Goditi il live view in tempo reale durante il volo e registra video 4K a bitrate più alti con compressione H.265 avanzata.
  • Le funzioni includono ActiveTrack 2.0, Omnidirectional Obstacle Sensing, Hyperlapse, Design a basso rumore, Apertura...

Modalita’ di ripresa con il Mavic Pro 2

Per ciò che concerne le modalità di riprese video a 4K, sono ben due le modalità di ripresa. Da un lato, il Full FOV 77° che ricorda molto da vicino quello della prima generazione da 78,8°; dall’altro, l’HQ FOV, un ingrandimento tutto sommato equivalente, a quasi 1,8x senza che si registri una perdita sostanziale nella qualità del video a 4K. Il motivo? L’immagine RAW, in grado di captare il sensore da 5,5K, va incontro ad un downscale a 4K.

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Un drone davvero sicuro questo Mavic 2 Pro

Uno dei difetti del vecchio Mavic era la mancanza di altri sensori oltre a quello frontale. In sostanza il dronista o pilota di drone incorreva in possibili incidenti in quanto il drone non segnalava ostacoli dietro e ai lati.
Ora invece vi sono ben 10 sensori avanzati che oltre ad avvertire il pilota consentono in tempo reale il tracciamento e la ricostruzione 3D dell’intero contesto ambientale. Il risultato finale è che evitare tutti i possibili ostacoli che si possono incontrare durante il tragitto, diventa un dato di fatto.

Altra caratteristica che ci ha stupito nella recensione e’ l’ActiveTrack 2.0

L’innovativo ActiveTrack 2.0 si serve di algoritmi specifici con l’intento di anticipare gli spostamenti dell’utente e di seguirlo sino a 72 chilometri orari (è questa la velocità massima che il produttore cinese ha dichiarato). Fino a poco tempo fa l’activetrack era abbastanza preciso ma alcune volte attivandolo perdeva il soggetto se ad esempio era una auto in corsa. Ora il drone invece con questo sistema rivisto e’ molto piu’ performante ed anticipa i possibili movimenti del soggetto.

Trasmissione live a 1080p per fare dirette Social da urlo

Eccellente poi l’innovativo sistema di trasmissione OcuSync 2.0, in grado di sfruttare appieno frequenze contraddistinte da maggiore stabilità e da minori interferenze. Il tutto nell’ottica di una trasmissione live 1080p, la cui copertura garantita raggiunge la distanza di 5 chilometri in CE (1 in più rispetto alla prima generazione). Poi, il diretto interessato ha la possibilità di editare la trasmissione live o di servirsene come cache, facendo ricorso diretto all’applicazione Dji. La memoria interna integrata è di 8 gigabyte.

Memoria interna

Come su Mavic Air, DJI ha introdotto una memoria interna utile in quei casi che per qualche motivo dimenticate la vostra sd a casa.

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I comandi del mavic pro 2

Il drone può contare su controlli estremamente precisi e immediati. Al millimetro, per intenderci. Zero rischi per il pilota di incappare in errori, visto che il velivolo a fronte di un ostacolo frontale si bloccherà all’istante. Lo stesso dicasi per i limiti di distanza stabiliti e per quelli d’altezza. Ma non è tutto, per chi non lo sapesse cosi’ come ormai in tutti i droni DJI, nel momento in cui il Mavic 2 Pro esaurisce quasi del tutto la sua batteria, riesce a tornare al punto di partenza. Perciò, perderlo non è possibile. Chi lo reputa opportuno, può comunque far tornare il quadricottero al punto di decollo premendo il classico tasto sul radiocomando “return to home”.

Struttura e caratteristiche del DJI Mavic 2 Pro

Il Mavic 2 Pro si contraddistingue per un peso abbastanza leggero, pari a 907 grammi, fondamentale per volare con una facilità pressoché disarmante, per rotori particolarmente silenziosi e per un’autonomia di batteria massima pari a 31 minuti (dato riportato dalla casa madre).

Il gimbal e’ stato perfezionato e rivisto

Il sistema gimbal (gimbal camera) dispone di tre assi e garantisce assoluta stabilità nelle riprese, e’ stato rivisto e perfezionato rispetto il primo Mavic. L’innovativo sistema di luci di assistenza rende poi l’atterraggio del drone molto più semplice, anche nel caso in cui le condizioni climatiche peggiorassero.

Qual è il prezzo di listino di Mavic Pro 2?

Il drone di DJI, orientato alla qualità delle riprese aeree, può essere acquistato al prezzo di 1.449 euro. Chi volesse, potrà acquistare anche il Kit FLY More al prezzo di 319 euro, invece che di 484, il quale include rotori supplementari, due batterie portatili, caricabatterie e svariati accessori.

DJI Mavic 2 Pro - Drone Quadcopter, Videocamera Hasselblad L1D-20C da 20MP con sensore CMOS da 1", Vola fino a 31 minuti a una velocità massima di 72 km/h - Grigio
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Le differenze tra Mavic 1 e Mavic Pro 2

Rispetto alla prima versione del drone, DJI ha migliorato drasticamente i sensori anticollisione e la camera per video. Se nella prima versione i sensori anticollisione erano soltanto frontali, nel drone di seconda generazione sono a 360 gradi.
Per ciò che concerne le riprese video, i passi in avanti sono stati significativi. La qualità delle riprese aeree notturne è a dir poco sensazionale, tanto è vero che qualche coppia se n’è già servita per fare le riprese del proprio matrimonio, come dimostrano i numerosi filmati presenti su Youtube.

Il merito è tutto del sensore che permette meno rumore con ISO alti che possono salire di più.
Ma non è tutto.

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Rumore molto piu’ basso rispetto il primo Mavic

Le eliche a basso rumore, sovrapposte nelle punte, sono a basso rumore. Anche l’autonomia di batteria da 3.850 mAh è superiore, nonostante dimensioni maggiorate. Ad uso normale, 5 minuti in più (25 contro 20, anche se questa versione in condizioni ottimali è in grado di volare per 31 minuti).

Entrando poi nei tecnicismi, si notano ulteriori differenze. Lo switch collocato a destra è a tre posizione e consente una selezione rapida delle modalità T, P ed S. Svitare gli stick, di dimensioni più contenute, con questa versione è possibile. Prima no. Le cosiddette chele, deputare ad ospitare lo smartphone, nel Mavic 2 Pro hanno un sensore luce in grado di regolare la luminosità dello schermo nel momento in cui questa è impostata in automatico. Così, il display riesce ad impostare la massima luminosità, una volta che verrà rilevata la luce solare. Per ciò che concerne il radiocomando, il link radio di controllo funziona a banda doppia: 2,4 GHz/5,8 GHz. Risultato? A fronte di forte interferenze, lo switch è automatico.

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Conclusioni della nostra recensione del DJI Mavic 2 Pro

Il prodotto piu’ venduto della DJI è facilmente trasportabile dappertutto, nel momento in cui si chiudono le braccia con le apposite eliche (diagonale di 35,4 centimetri contro i 33,5 della prima versione). In poco tempo, padroneggiare i principali parametri visualizzabili sullo schermo non costituirà un problema. Lo stesso, invece, non si può dire per ciò che concerne i menù, i sottomenù e le informazioni disponibili sullo schermo.

Di opzioni, infatti, ce ne sono una caterva, molte delle quali altamente tecniche. In aggiunta a tutto questo, il telecomando mette a disposizione dell’utente tutta una serie di informazioni aggiuntive che hanno per protagoniste l’intensità del segnale, la distanza e la batteria. Quindi, in definitiva, occorreranno vari voli (cosi’ come per il primo Mavic) per essere in grado di capire a fondo gli innumerevoli parametri disponibili.

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Recensione DJI Mavic 2 Zoom: che bel prodotto!

Recensione DJI Mavic 2 Zoom: che bel prodotto!

Mavic 2 Zoom insieme a Mavic 2 Pro costituisce l’ultima line-up di droni prodotti da DJI, rinomata azienda di Shenzhen nel campo della produzione di aeromobili a pilotaggio remoto o droni, contraddistinti dall’assenza di pilota a bordo. A seguito del ritardo iniziale nella produzione, il colosso di Shenzhen ha messo sul mercato due modelli davvero all’avanguardia e con questa recensione del DJI Mavic 2 Zoom vogliamo mettere in evidenza quali saranno le principali caratteristiche tecniche.

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Aumento dei sensori e aumento della sicurezza

DJI, il produttore cinese, sottolinea come Mavic 2 Zoom, proprio come la versione Pro (leggi la recensione Mavic 2 Pro), è il drone più sicuro mai messo in commercio prima d’ora. Il merito spetta tutto a 10 sensori innovativi che garantiscono in real time un tracciamento perfetto.

Al tempo stesso, questi ultimi sono in grado di ricostruire l’ambiente circostante in versione tridimensionale. Il vantaggio si manifesta nell’opportunità di poter evitare tutti quegli ostacoli che possono venir fuori nel corso del tragitto.

Uno dei difetti che aveva il primo Mavic era appunto quello della mancanza di sensori nelle zone laterali e nella parte posteriore. Dji è corsa ai ripari e sui due nuovi modelli questo problema è assente ed il MAVIC 2 vi avvisa per qualsiasi tipo di collisione.

Caratteristiche tecniche del Mavic 2 Zoom

DJI ha fatto uscire questi 2 fantastici droni e a nostro parere la differenza si gioca proprio tra sensore ed obiettivo. Vediamo perchè…

Il sensore e l’obiettivo

Ciò che rende speciale l’utilizzo di Mavic 2 Zoom è di sicuro il sensore di ultima generazione da 1/2.3’’, dimensioni analoghe a quelle della prima generazione di Mavic Pro, la risoluzione a 12 megapixel e l’ottica zoom 2X e la focale estendibile da 24 a 48 millimetri equivalenti sul formato super 35. E una delle differenze rispetto il Mavic Pro 2 è proprio questa ottica 2x.

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Il Dolly zoom

Il sensore è si più piccolo rispetto a quello del Mavic PRO 2 ma Feedback decisamente positivo anche per il Dolly Zoom. La focale con zoom è davvero una delle grandi novità che permetterà anche di avvicinarsi di meno a soggetti che richiedono attenzione. Sarà possibile fare riprese anche da più lontano mantenendo la qualità.

Perfettamente in grado di assicurare effetti di prospettiva a dir poco sensazionali. La zoomata, infatti, è possibile anche nel momento in cui il quadricottero è distante dall’utente

DJI Mavic 2 Zoom - Drone con sensore da 1/2,3" e 12 megapixel, Obiettivo con zoom ottico 2x, Foto e video qualsiasi prospettiva, Arriva fino a una distanza di 8 chilometri
  • UN MODO SEMPLICE: Lo zoom ottico 2x è così potente che si regola costantemente in base ai tuoi comandi, per risultati più...
  • MESSA A FUOCO VELOCE: L'autofocus di Mavic 2 Zoom combina il rilevamento di fase e di contrasto per una messa a fuoco più...
  • ZOOM DURANTE IL VOLO: L'effetto Vertigo è una nuova modalità QuickShot della serie Mavic che regola automaticamente la...
  • HYPERLAPSE: Di' pure addio alla complicata post-produzione. Con HyperLapse, il veicolo scatta foto aeree stabili e le elabora...

Recensione Riprese video

Le riprese video in Full HD con lo zoom lossless 4x così come quelle in 4K sono a dir poco strepitose. Giudizio ancora più lusinghiero per ciò che concerne gli scatti fotografici, in particolare per quella funzione denominata Super Resolution, la cui mission di fondo consiste nell’assicurare al proprietario splendide immagini dall’alto grazie ad un’ottica a dir poco eccellente. Quest’ultima riesce a costruire stupefacenti immagini a 48 megapixel mediante stitching.
Ad essere precisi, trattasi di scatti che, nel momento in cui risultano uniti, danno origine a fotografie da 48 MP, per un unico dettaglio.

Caratteristiche video e gimbal

Anche nella versione Mavic 2 Zoom vi è il codec H.265 con bitrate sino a 100 Mbps. La ripresa dall’alto è più dettagliata e i colori risultano particolarmente brillanti. La gamma dinamica, però, assicura 13 stop e non 14 come invece avviene nella versione Pro. Splendido il nuovo sistema gimbal che assicura stabilità nelle riprese, grazie ai tre assi che lo costituiscono e a una nuova tecnologia di stabilizzazione.

Più resistente alle condizioni ambientali avverse

A fronte di condizioni climatiche o ambientali particolarmente ostiche, il nuovo sistema di luci di assistenza rende più comodo l’atterraggio.

Inoltre secondo ciò che dice DJI e secondo alcuni test effettuati da diversi youtubers, il Mavic 2 Zoom è molto più resistente all’acqua rispetto il Mavic 1.

I motori sono più silenziosi, efficienti e con maggiore autonomia

Capitolo a parte tutto dedicato ai motori. Potenza e silenziosità sono i due sostantivi che meglio descrivono le feature tecniche del cuore pulsante di questo drone. Se non risulta particolarmente rumoroso, è tutto merito delle pale di ultima generazione, in grado di diminuire il classico ronzio (diciamolo pure, a volte assai fastidioso). Ciò va tutto appannaggio dell’autonomia del dispositivo che tocca i 31 minuti di volo. Anche la velocità ne beneficia in larga misura, dato che raggiunge i 72 chilometri all’ora.

Peso del Dji Mavic 2 Zoom

Infine, per ciò che riguarda le caratteristiche tecniche, Mavic 2 Zoom si conferma un drone leggero come una piuma: appena 905 grammi di peso.
Prezzo Mavic 2 Zoom

Il drone è disponibile sul mercato al prezzo di 1.249 euro. Come nel caso della versione Pro, anche in quella 2 Zoom è disponibile alla cifra di 319 euro (vi sarà in fase iniziale una promo, dato che il prezzo pieno ammonterebbe a 484 euro) il kit Fly, composto a sua volta da due batterie da viaggio, la borsa per un trasporto agevole ed i rotori aggiuntivi, insieme a tutta una serie di pratici accessori.

DJI Mavic 2 Zoom - Drone con sensore da 1/2,3" e 12 megapixel, Obiettivo con zoom ottico 2x, Foto e video qualsiasi prospettiva, Arriva fino a una distanza di 8 chilometri
  • UN MODO SEMPLICE: Lo zoom ottico 2x è così potente che si regola costantemente in base ai tuoi comandi, per risultati più...
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  • HYPERLAPSE: Di' pure addio alla complicata post-produzione. Con HyperLapse, il veicolo scatta foto aeree stabili e le elabora...

Differenza tra Mavic 2 Zoom e Mavic 2 PRO

Tirando le somme, che differenza c’è tra DJI Mavic 2 Pro e Mavic 2 Zoom? Se il primo è prevalentemente orientato alla qualità delle riprese anche notturne, il secondo si fa preferire per una maggiore versatilità. Non mancano però le analogie, visto che DJI ha dato luogo a tutta una serie di costosissimi investimenti, volti ad apportare sostanziali miglioramenti sia all’aerodinamicità che alla forma della scocca.

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E questi sforzi hanno pagato, dato che rispetto alla prima generazione di quadricotteri, si è assistito ad un miglioramento delle performance di 19 punti percentuali. Altro aspetto in comune tra le due versioni appena lanciate sul mercato da DJI è l’archiviazione di 8 GB e lo slot di memoria ulteriore, deputato alle schede micro SD. In ogni caso, anche se ci si dimentica la micro SD (e può succedere), è possibile scattare foto senza il minimo intoppo.

  • Mavic 2 Pro si rivolge agli utenti di fascia alta, con una tecnologia di fotografia aerea più matura e requisiti di qualità delle immagini più elevati.
  • Mavic 2 Zoom è per gli utenti di fascia media che desiderano scattare video innovativi, mantenendo la qualità.

Modalità Hyperlapse Mavic 2 Zoom

Inoltre, in questa recensione del Mavic 2 Zoom risulta fondamentale citare la modalità HyperLapse che tramite l’integrazione del GPS e dei sensori all’avanguardia dà luogo a filmati aerei di pregevole fattura con transizioni temporali più uniche che rare.

Sarà possibile infatti fare degli Hyperlapse in volo cosa che fino a poco tempo fa era possibile fare solo con una digital camera.

Differenza del Mavic 2 Zoom e Mavic Pro I?

Rispetto alla prima generazione di Mavic Pro, entrambi i modelli assicurano funzionalità maggiormente innovative, un’autonomia nettamente superiore, filmati dall’alto di qualità eccellente e soprattutto una potenza senza paragoni. Ma non è tutto, visto che il Mavic 2 Zoom proprio come DJI Mavic 2 Pro va incontro a sostanziali progressi anche per quanto riguarda il controllo remoto: ciò dipende esclusivamente dal Live View e dall’OcuSync 2.0, tecnologia esclusiva che assicura una preview di registrazione in Full HD. Le frequenze sono stabili e non vi sono interferenze per le trasmissioni live 1080p, dove la copertura è sino a 8 chilometri.
Inoltre, il proprietario del quadricottero ha la possibilità di selezionare una trasmissione a 5 GHz o a 2,4 GHz, rendendo strepitosa l’esperienza di utilizzo.
Non c’è che dire. DJI, il colosso cinese leader nella produzione di droni, si accinge a mettere sul mercato due modelli che di sicuro faranno parlare (e bene) di sé!

DJI Mavic 2 Zoom - Drone con sensore da 1/2,3" e 12 megapixel, Obiettivo con zoom ottico 2x, Foto e video qualsiasi prospettiva, Arriva fino a una distanza di 8 chilometri
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Dji Care Refresh Mavic Air 2

Dji Care Refresh Mavic Air 2

Può capitare che l’acquisto del DJI Mavic AIR 2 porti con sé una serie di imprevisti di natura onerosa. Alcune volte quando non si è particolarmente avvezzi all’utilizzo di droni, si potrebbe rischiare di compromettere irreparabilmente le parti elettriche. Le riparazioni sono costose, e spesso si preferisce gettare il drone piuttosto che rimetterlo a nuovo. Sarebbe un’eresia farlo con questo piccolo gioiellino e quindi lo scopo della DJI care refresh Mavic air 2 è proprio questo: garantire che il piccolo gioiellino di DJI duri a lungo e venga sostituito se danneggiato.

Come attivare la Dji Care refresh del mavic air 2

L’attivazione della Dji Care Mavic air 2 è piuttosto semplice e veloce: utilizzando il sito ufficiale, infatti, si può richiedere l’acquisto di questa protezione in qualunque momento. Quando si acquista un drone, non bisogna mai dimenticare che questo tipo di assicurazione non è inclusa automaticamente: il prodotto è, quindi, coperto da una generica garanzia sino a che non si decide di optare per la Dji care refresh Mavic air 2. Se ancora non l’hai fatto vedi la nostra recensione sul Mavic air 2.

Quando attivarla

L’acquisto della garanzia dovrebbe essere effettuato il prima possibile: infatti, se il drone è stato comprato da meno di 48 ore, la assicurazione Mavic air 2 può essere attivata mediante l’ausilio del sito. Infatti, inserendo i dati del proprio prodotto, si potrà ricevere la protezione che si desidera immediatamente. Se, invece, sono trascorse più di 48 ore, vi è la necessità di inviare un video del proprio drone agli addetti, che provvederanno a valutare il corretto funzionamento dell’oggetto e, quindi, la possibilità di attivare l’assicurazione. Ovviamente, qualora dovesse risultare non funzionante già prima della richiesta, la protezione non potrebbe essere accordata.

DJI Care Refresh e normale garanzia: cosa cambia

Vi è una differenza sostanziale fra la garanzia normale e quella Dji Care Refresh Mavic air 2: quella generica, infatti, non consente di riparare anche i danni di natura accidentale. La Dji Care Mavic air 2, invece, consente la sostituzione del prodotto qualora esso subisca dei danni causati per disattenzione. La copertura riguarda danni da acqua, rotture causate da una scorretta guida del conducente, ma anche riparazioni inerenti interferenze ambientali.

Come funziona la DJI Care Refresh

Possedere una buona assicurazione per il proprio drone è una scelta sempre consigliata: infatti, qualora esso dovesse smettere di funzionare in maniera inspiegabile, si potrebbe ricorrere all’apposita protezione, che consentirebbe di entrare nuovamente in possesso di un oggetto perfettamente funzionante. Dji Care Refresh può essere richiesta online, e estesa a piacere per tutto il tempo che si desidera: ovviamente, ogni estensione del periodo di garanzia comporterà un prezzo differente. Se si acquista assieme al prodotto, invece, si potrà beneficiare dell’assicurazione sin da subito.

Prezzi e modalità di attivazione

Per l’acquisto di Dji Care Refresh si può optare per differenti modalità: si può visitare il sito, oppure si può telefonare e richiedere l’attivazione. Uno degli addetti prenderà in consegna la richiesta, e la inserirà nell’apposita lista: questo elenco verrà analizzato, in modo tale da selezionare coloro che sono idonei a possedere una protezione e chi, invece, possiede un oggetto già danneggiato.

I prezzi per l’attivazione variano a seconda del periodo di utilizzo prescelto, ma anche in relazione ai privilegi dei quali si intende godere: per un periodo minore, ovviamente, il prezzo sarà minore rispetto a una garanzia estesa, che comprenda la sostituzione del prodotto anche più di una volta. Il costo può variare anche da modello a modello: infatti, gli importi da pagare non saranno necessariamente uguali per tutti i droni. Il periodo medio di acquisto, in linea di massima, è di un anno. Se il modello è particolarmente costoso, oppure se dovesse essere impiegato per motivi di lavoro, sono state ideate protezioni apposite: in questo modo, si garantisce una massima resa, con una spesa esigua. Infine, alcune garanzie Dji Care Refresh coprono il danneggiamento dell’intero drone, mentre altre escludono determinate parti meccaniche.

Recensione DJI Mavic 2 Air: un erede sopra le aspettative

Recensione DJI Mavic 2 Air: un erede sopra le aspettative

DJI ritorna all’attacco con il Mavic Air 2, un drone completamente nuovo rispetto il vecchio Mavic Air, uno dei suoi droni più conosciuti e amati. Tra le novità più importanti vi è l’autonomia che praticamente raddoppia e un raggio di utilizzo davvero esteso rispetto il precedente modello. Inoltre la fotocamera per la prima volta su un drone del colosso cinese DJI arriva a una risoluzione di 4K e 60 fps.

Conoscere i suoi tratti essenziali, le sue caratteristiche e le sue qualità tecniche è lo scopo primario prefissato da questa recensione dji mavic air 2. Dapprima l’intento sarà descrivere le peculiarità del prodotto, mentre in secondo luogo si effettuerà una disamina dei cinque motivi o ragioni per sceglierlo, cogliendo contemporaneamente i vantaggi e gli svantaggi principali del drone di cui si andrà di seguito a parlare.

Caratteristiche del Dji Mavic Air 2

Pilotare un drone del genere va ben oltre il semplice svago. Il modello si interpone tra il Mavic Mini e il Mavic Pro 2: una via di mezzo insomma.

Funziona grazie alla stessa app del Dji mini, ovvero Dji Flight, integrandola però con delle funzionalità in più.

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Dimensioni

Si presenta con delle dimensioni non molto contenute rispetto il mavic Mini, ma una qualità del genere ha bisogno di spazio.

Piegato: 180×79×84 mm
Aperto: 183×253×77 mm

Peso

Dalla leggerezza unica dovuta al materiale innovativo in policarbonato leggero. 570g rispetto i 907g del Mavic Pro 2. Dji sul peso fa un passo da gigante dimezzando quasi quello del Mavic Pro 2.

Eliche e rumore

Le eliche sono davvero efficienti, contraddistinte da un rumore lieve: solo se posizionato in modalità sport il rumore diviene più intenso, per una dinamica più aggressiva. Il materiale è particolarmente resistente e la struttura si poggia su due bracci orizzontali e uno verticale: tutto ciò conferisce una maggiore solidità al drone per proteggerlo da graffi, urti da cadute e per salvaguardare la fotocamera dotata dell’apposita protezione.  

Manovrabilità per tutti

Mavic air 2, un modello unico per tutti, che si presta ad una guida mozzafiato. Bisogna avere praticità per sapersi dimenare con le tre modalità di volo: tripod, normale e sport, per passare da velocità più contenute fino a raggiungere i 68 km/h della modalità sportiva. Grazie ai suoi comandi il drone mavic air 2 detiene un’ottima manovrabilità e un controllo pieno e sicuro anche per chi sta iniziando. Il pilota comunque deve fare la sua parte con estrema prudenza. Sono da tenere ben presenti i fattori climatici: il drone infatti, non può volare sotto la pioggia.

Visibilità in aria

Il modello si presenta ben visibile grazie ad un sistema geniale di illuminazioni a led; inoltre, grazie ai suoi sensori (anteriori, posteriori ed inferiori) diviene stabile e prevedibile nella guida, per permetterti di orientarti anche negli ambienti bui e difficoltosi. Di notte quindi, è possibile riconoscere la sua unicità grazie alle sue luci led rosse fisse e verdi ad intermittenza, disposte sui braccetti laterali.

Evita gli ostacoli perfettamente ma attenzione

Munito di un software all’avanguardia il sistema Anti-collisione APAS 3.0, riesce ad insinuarsi fluidamente anche tra gli ostacoli e gli impedimenti più astrusi. L’unica pecca da non tralasciare è la mancanza di sensori laterali, che purtroppo, non riuscirà a proteggerlo da urti in traiettoria orizzontale. Questa sicuramente è la più grande pecca rispetto i fratelli maggiori Mavic 2 Pro e Mavic 2 Zoom.

Fotocamera

Arriviamo ad una delle caratteristiche più interessanti. La fotocamera comprende un sensore di altissimo livello, capace di garantire una risoluzione fino a 48 megapixel! La vera novità però, è rappresentata dalla modalità notturna Hyperlapse a 8K, attivabile di notte ed in grado di scattare in volo diversi fotogrammi per poi unirli in un’unica foto. E’ il primo drone inoltre ad avere un 4k 60fps

  • Sensore 1/2”
  • Foto 48MP e video 4K/60fps

Da mozzafiato è anche la qualità della definizione dei video con una risoluzione 4K – ultra hd. Tale sistema è purtroppo da perfezionare soprattutto nella riproducibilità di foto e video in ambienti notturni: non sempre in tali circostanze è possibile ritrarre i particolari più minuziosi in maniera perfetta e impeccabile.

Autonomia

L’autonomia è il vero asso nella manica ed è di ben 34 minuti per il drone e di 240 per il radiocomando. Ovviamente è fortemente condizionata da fattori meteorologici come vento e pioggia. Per quanto riguarda il segnale radio, il collegamento raggiunge il drone a distanza di vari chilometri, tenendo conto di diversi aspetti o elementi di disturbo del segnale, ad esempio interferenze elettromagnetiche.

Radiocomando

Il radiocomando ti consente un supervisione efficace del drone in modalità wireless. Non è dotato di display e questo per i piloti più tecnici può essere uno svantaggio.

Il sistema di trasmissione, pronto per l’alloggiamento dello smartphone, è comunque efficiente nonostante l’assenza di antenne, ovvero capace di conferire un raggio di azione fino a 10 km con trasmissione 1080 video attivata mediante una tecnologia davvero all’avanguardia.

I comandi sono altresì efficaci grazie ad un telecomando dalle impugnature in gomma per una presa rigida e sicura. Per quanto concerne invece l’autonomia del radiocomando, essa da remoto è in grado di permetterti un utilizzo del drone per 3 ore solo con una semplice e rapida ricarica via type-c.

Sensori

La presenza dei sensori è indubbiamente utile ma vi sono sensori laterali tuttavia i sensori hanno queste specifiche

Frontale: sensore visivo, preciso fino a 22 metri
Posteriore: sensore visivo, preciso fino a 23,6 metri
Inferiore: sensore visivo, sensore a infrarossi. La luce ausiliaria assiste, insieme al posizionamento visivo, l’atterraggio in sicurezza e la visibilità del drone nel cielo. Attivazione e disattivazione opzionale

L’atterraggio è infine “morbido” grazie alla specificità del sensore Time of Flight.

Active Track migliorato

Con FocusTrack , le riprese di qualità professionale sono diventate facili. Questa pratica suite di tracciamento intelligente che va ad includere il nuovo Active Track 3.0, Point of Interest 3.0 e Spotlight aumenta di tantissimo la possibilità di fare video di altissimo livello.

Vantaggi

I vantaggi essenziali sono:

  • l’ affidabilità, dovuta alla solidità del materiale, alla compattezza della sua componentistica e ai software totalmente migliorati
  • la fotocamera davvero di livello
  • la distanza, può raggiungere fino a 10km con video attivato a 1080
  • l’autonomia, 34 minuti per ogni batteria sono davvero tanti
  • il rapporto qualità prezzo: caratteristica che ti consente uno svago senza precedenti, sempre senza trascurare la totale sicurezza e la fluidità di esecuzione.

Svantaggi

I punti deboli del prodotto sono:

  • Le dimensioni, purtroppo non molto contenute rispetto il mini (ma stiamo parlando davvero di un altro drone con caratteristiche più basse), che rendono le sue fattezze a volte ingombranti nei movimenti;
  • L’ assenza dei sensori laterali, che lo rendono particolarmente sensibile agli urti orizzontali. Per chi ci lavora in operazioni critiche può rappresentare un bel difetto
  • Il sensore di notte non è al livello del Mavic 2 pro
  • La rumorosità, che lo rende un drone non proprio silenziosissimo: percettibile specialmente in contesti prettamente isolati;
  • L’ assenza di un display sul telecomando almeno per visualizzare informazioni base

Nonostante i pochi svantaggi, resta ferma l’esperienza unica della guida di un dji mavic air 2, capace di coniugare divertimento puro e impeccabile sicurezza. Davvero un bel prodotto della DJI

Recensione sul Dji Inspire 1: tutte le caratteristiche e le funzioni

Recensione sul Dji Inspire 1: tutte le caratteristiche e le funzioni

Tra i droni di nuova generazione come, ad esempio, il DJI Tello oppure il Dji Mavic Mini, uno dei più professionali è senza dubbio Dji Inspire 1 che, proprio per il grande successo riscosso, ha predisposto la realizzazione del successivo Dji Inspire 2. Ma parliamo di questo fantastico drone, un prodotto molto apprezzato e ricercato sia per le sue funzioni, sia per la facilità di utilizzo. Uscito nel 2014, il Dji Inspire 1 è, sicuramente, il prodotto più richiesto della casa cinese DJI ed è destinato alle riprese aeree. Scopri la nostra recensione sul Dji Inspire 1 per sapere tutto su questo strumento dalle elevate prestazioni.

recensione-dji-inspire-1

Descrizione del prodotto

Pronto per essere utilizzato e dotato del GIMBAL, il sistema di assi fondamentale per riprese perfettamente stabili, il DJI Inspire 1 è il dispositivo “all-in-one” progettato per tutte le riprese aeree.

Questo strumento agisce senza bisogno di possedere due attrezzature separate ed è realizzato con materiali leggeri, resistenti e sofisticati.

Inoltre, il drone Dji Inspire 1 vanta di:

  • una durata del volo di ben 20 minuti
  • un raggio d’azione che giunge a 2000 metri, per un’altezza di 500 metri

Efficiente per il sistema d’atterraggio d’emergenza ed il GPS programmabile, che permette di tornare indietro in totale sicurezza, il Dji Inspire 1 è un vero gioiello che si distingue nel mondo dei droni.

DJI 1273 Inspire 1 V2.0, Bianco/Nero
  • Codice prodotto: 1273
  • Marchio: DJI
  • Materiale: Plastica
  • Distanza di trasmissione masimma per il controllo remoto: Conforme norme FCC: 5 km (3.1 mi); Conforme norme CE: 3.5 km (2.1...

Caratteristiche tecniche

Dotato di sistema integrato, il DJI Inspire 1 possiede due radiocomandi indipendenti:

  • uno riservato al pilota
  • uno riservato all’operatore delle riprese

I telecomandi sono dotati entrambi di presa USB. Essa si può collegare sia a tablet sia a smartphone così da poter seguire il volo sempre in diretta.

La fotocamera 4k è in grado di registrare video perfetti. Le immagini vengono scattate ad una risoluzione di 12 MegaPixel il che le rende particolarmente nitide e chiare, anche con un soggetto ripreso in live.

L’apparecchio dispone di un sensore Sony EXMOR con un obiettivo f / 2,8 20mm.

Inoltre, la telecamera presenta due cartteristiche interessanti:

  • può essere rimossa
  • ruota a 360°

Quest’ultimo dettaglio della telecamera è molto importante: determina il fatto che, con Dji Inspire 1, è possibile filmare da qualsiasi posizione.

recensionedji-inspire-1

Altre caratteristiche di questo drone

Oltre alla telecamera che si può staccare dal drone, anche il sistema di sospensione cardanica e altre componenti possono essere personalizzate e aggiornate in vista di modelli più nuovi, completamente compatibili.

Ma le caratteristiche di questo drone non finiscono qui. Eccone una piccola lista che ne raggruppa altre:

  • Dji Inspire 1 viene fornito con la tecnologia DJI LightBridge che può trasmettere video ad una distanza di ben due chilometri
  • il sistema di gestione della batteria intelligente, di cui è dotato il drone, consente di sapere con precisione quanto tempo resta per poter registrare. La batteria residua si può vedere anche in volo e, grazie a degli algoritmi avanzati, il sistema calcola il tempo necessario prima che il drone atterri.
  • il drone è munito di un’applicazione per smartphone e tablet totalmente compatibile con i vari sistemi presenti sul mercato. Si può usare l’applicazione come controller per la fotocamera, per modificare le impostazioni, oppure, per tenere sotto controllo lo stesso volo del drone
DJI 1273 Inspire 1 V2.0, Bianco/Nero
  • Codice prodotto: 1273
  • Marchio: DJI
  • Materiale: Plastica
  • Distanza di trasmissione masimma per il controllo remoto: Conforme norme FCC: 5 km (3.1 mi); Conforme norme CE: 3.5 km (2.1...

In conclusione

Se siete alla ricerca di un drone che sia in grado di volare sia fuori casa, sia dentro, il DJI Inspire 1 è quello che fa al caso vostro perché è in possesso di tecnologie studiate anche per il volo indoor.

Il drone mantiene sempre la sua posizione, è semplice da utilizzare e permette di realizzare video spettacolari. In più, grazie alla vasta gamma di accessori dche vi si possono integrare, diventa uno ottimo strumento per tutti quei professionisti che desiderano fare riprese di alto livello.