Dji Mavic 3: caratteristiche, scheda tecnica e opinioni

Dji Mavic 3: caratteristiche, scheda tecnica e opinioni

Il DJI Mavic 3 è il nuovo drone del colosso cinese leader mondiale dei droni consumer e si presenta disponibile in 3 versioni.

  • DJI Mavic 3
  • DJI Mavic 3 Fly More Combo
  • DJI Mavic 3 Cine

Per i primi due modelli così come nelle scorse versioni di Mavic (DJI Mavic e DJI Mavic Pro 2) la differenza è relativa solamente alle dotazioni delle confezioni. Il Mavic 3 Cine invece è il primo drone a supportare la codifica Apple ProRes 422 HQ. Questa codifica permette una velocità di scambio dati impressionante, fino a 3772 Mbps. Inoltre il DJI Mavic 3 Cine ha al suo interno un SSD da 1 TB, e quindi lo rende già pronto per registrare su un supporto ottimale e senza sd del caso. Viene fornito con esso anche un cavo dati di 10 Gbps al secondo. Questo faciliterà di molto gli utilizzatori e creatori di contenuti di altissima qualità.

Il motto di DJi per questo drone è “le immagini al di sopra di tutto” e le caratteristiche di questo drone lo sembrano confermare.

Già la seconda versione, uscita nel 2018, era un capolavoro di tecnologia, ma questo prodotto è ritenuto dagli addetti del settore uno dei migliori al mondo.

La data di uscita del Mavic 3 è stata il 3 Novembre 2021.

Le principali caratteristiche e specifiche del Dji Mavic 3

DJI mavic 3 ha una serie di funzioni avanzate e tutto ciò che un amante del drone possa desiderare. E’ ovvio che il prezzo di questo nuovo prodotto cresca rispetto ai suoi “antenati”, ma è altrettanto vero che la qualità rispetta di gran lunga le aspettative degli utenti.
Dalla fotocamera ai sensori, passando per il trasferimento delle foto e dei video, il Mavic 3 migliora in tutto rispetto ai modelli più venduti degli ultimi anni, compiendo una vera rivoluzione nel settore. Le caratteristiche Mavic 3 sono, infatti, uniche nella serie di DJI.

Dimensioni e Design

Il nuovo drone, come il Mavic Pro, è pieghevole. La sua linea è compatta e le dimensioni sono tali da renderlo comodamente trasportabile.
Si pensi che, da chiuso, misura 221 mm. (lunghezza) ×96,3 mm.(larghezza) x90,3 mm. (altezza), senza eliche. Da aperto, le dimensioni sono rispettivamente 347,5 mm. ×283 mm. ×107,7 mm., anche in questo caso senza eliche.
Trattandosi di un altro drone pieghevole, Mavic 3 sta comodamente in uno zaino.

DJI ha eliminato il morsetto cardanico in plastica e ha creato qualcosa che avvolge il drone e fissa la batteria, che ora viene inserita nella parte posteriore dell’aereo. Cinghie flessibili trattengono anche le eliche. La parte anteriore del drone si inserisce in una tazza sagomata che copre la parte anteriore superiore del drone e protegge la fotocamera. Una spessa fascia elastica avvolge la parte inferiore del drone, dove si inserisce un’altra fibbia sagomata, e sul retro. Una piccola clip fa scattare tutto in posizione sulla parte centrale in alto del drone.

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Nuovo modo per richiudere il drone e trasportarlo anche senza custodia dedicata

Prestazione della fotocamera e le ottiche: ecco la doppia fotocamera

Un drone viene normalmente usato per fare foto e video e su questi due aspetti la Dji è intervenuta con il Mavic 3, migliorando tutte le funzioni dei precedenti modelli Mavic 1 e 2.
Se questi ultimi avevano già riscosso un enorme successo, si prevede che il Mavic 3 spopoli letteralmente tra gli amanti dell’imaging.
La fotocamera di Mavic 3, anzitutto, incorpora un sensore CMOS da 4/3 con un obiettivo da 24 mm. Grazie alla collaborazione con il famoso produttore di fotocamere svedese Hasselblad, peraltro facente parte del gruppo, la DJI è riuscita a superare il limite fino ad ora raggiunto per la qualità di foto e video. Mavic 3, infatti, è in grado di riprendere immagini da 20 megapixel in formato RAW a 12 bit. Per quel che riguarda i video, inoltre, questo nuovo drone è capace di registrare in 5.1 a 50 fps e 4K a 120 fps, compresi video in slow motion.
I sensori DJI Mavic 3, più grandi rispetto ai modelli precedenti, riducono al minimo il rumore in contesti con scarsa illuminazione e garantisce una risoluzione giù elevata, che consente di catturare un maggior numero di dettagli sia nelle luci che nelle ombre.


Questo drone ha, inoltre, una seconda fotocamera: sopra l’obiettivo da 24 mm., infatti, si trova un teleobiettivo da 162 mm con zoom ottico ibrido 28x e apertura f/4.4, che può essere utilizzato per certe tipologie di riprese, come per avvicinare gli oggetti che si trovano a distanze maggiori.

Funzionalità Dji Mavic 3

Specifiche foto e video drone DJI MAVIC 3

  • 20MP, sensore CMOS Quattro Terzi + sensore CMOS da 12MP 1/2″
  • Obiettivo da 24 mm (equiv.) con FOV di 84º e apertura variabile F2,8-11 sulla fotocamera principale con zoom digitale fino a 4X
  • Teleobiettivo da 162 mm (equivalente), F4.4 (fisso) con zoom digitale fino a 28X
  • Hasselblad HNCS
  • Video 5.1K/50p, DCI o UHD 4K/120p e 1080/200p
  • Registrazione H.264 e H.265 rispettivamente a 200 e 140 Mbps
  • Codec Apple ProRes 422 HQ sul modello Cine
  • Acquisizione video D-Log a 10 bit e HDR
  • Acquisizione di immagini Raw e JPEG
  • Trasmissione di immagini OcuSync 3.0 (O3) (gamma di 15 km)
  • Evitamento ostacoli omnidirezionale
  • APAS (Advanced Pilot Assistance System) e ActiveTrack 5.0
  • Modalità di acquisizione cinematografica “MasterShots”
  • Tempo di volo di 46 minuti
  • 895 g/899 g peso totale

Autonomia Batteria Mavic 3: la recensione

La DJI ha migliorato anche il tempo di volo del Mavic 3 rispetto ai modelli precedenti.
Se, ad esempio, Il Mavic Pro aveva un’autonomia di 30 minuti, Mavic 3 può arrivare fino a 46 minuti, che per un drone di questo tipo è una prestazione decisamente alta.
I minuti aumentano grazie a motori ed eliche particolarmente efficienti e funzionali e alla riduzione del peso dell’apparecchio. Si pensi che Mavic 3 pesa solo 895 grammi e, in questo modo, è capace di abbattere di circa il 35% la resistenza rispetto al modello del 2018.
La batteria Mavic 3, del resto, è più grossa e più potente, idonea per sostenere più minuti di volo rispetto a qualsiasi altro drone.
Grazie al sistema O3+, Mavic 3 garantisce un controllo ad una distanza massima di 15 km, con un live feed a 1080p e 60fps. In altri termini, il controllo del drone è più dinamico e reattivo, grazie al nuovo radiocomando Mavic 3, dotato di antenna iper-potenziata, il cui schermo ad alta luminosità è capace di rendere più nitide le immagini anche sotto la luce del sole.

Sistema di sicurezza Mavic 3

La casa produttrice ha innovato anche il sistema di sicurezza del nuovo drone, grazie ad un innovativo geofencing che avvisa i piloti quando il drone si trova presso i luoghi cosiddetti sensibili, nonché dei limiti di altitudine e dell’eventuale presenza di aeroplani o elicotteri nelle vicinanze.

Sensori ostacoli Mavic 3

DJI ha creato un sistema di prevenzione degli ostacoli più robusto per il Mavic 3. La serie Mavic 2 presentava sensori di rilevamento degli ostacoli sui lati del drone, ma spesso non erano affidabili e funzionavano solo quando il drone funzionava in modalità treppiede. L’Air 2S ha capacità di evitare gli ostacoli sulla parte superiore, inferiore, anteriore e posteriore del velivolo.

DJI ha dotato il Mavic 3 di sei sensori di visione fish-eye e due sensori grandangolari che consentono al drone di evitare gli ostacoli omnidirezionali a 360º, anche quando si vola in modalità Normale. Ciò significa che il drone può rilevare ostacoli nella parte superiore e inferiore insieme a ogni possibile angolazione dalla parte anteriore, posteriore e laterale. La parte inferiore del velivolo ospita due sensori aggiuntivi più luci ausiliarie che aiutano a decollare e atterrare in situazioni di scarsa illuminazione.

Grazie ai suoi 6 sensori di visione fish-eye e ai 2 sensori grandangolari, Mavic 3 individua gli ostacoli in qualsiasi direzione, per evitare urti anche in contesti difficili.
Dal canto proprio, il sistema Return To Home (RTH) è ingegnato in modo tale da consentire automaticamente al drone di rientrare nel modo più sicuro e più breve al punto di partenza, in caso di batteria completamente scarica o di perdita di connessione.

In aria, il Mavic 3 è protetto da una serie di funzioni di sicurezza se non stai volando in modalità Sport che le disabilita. Sono presenti sensori di ostacolo sulla parte anteriore, posteriore, su entrambi i lati, in alto e in basso per creare una mappa 3D del suo posizionamento. Con APAS 5.0, Mavic 3 è stato in grado di muoversi senza problemi tra gli oggetti senza il controllo manuale diretto. 

Stabilizzatore Gimbal

  • Stabilizzazione
  • Motorizzata a 3 assi (inclinazione, rollio, rotazione orizzontale)
  • Raggio meccanico
  • Inclinazione: da -135° a 100°
  • Rollio: da -45° a 45°

Radiocomando controller

Il controller fornito con il Mavic 3 standard è lo stesso controller che si vede accoppiato con Air 2S e Mini 2 . È un ottimo controller che secondo noi non aveva bisogno di alcun tipo di revisione del design. Si adatta perfettamente alla mano e utilizza lo stesso materiale del drone. È compatto grazie al modo elegante in cui ripone le levette e il cavo dello smartphone. Non ci sarebbero dispiaciuti però più pulsanti fisici per ridurre la necessità di entrare spesso nel menu nell’app DJI Fly, ma non è qualcosa per cui vale la pena preoccuparsi o lamentarsi.

Confronto Mavic 3 vs Mavic 2 Pro vs DJI Air 2s

DJI Mavic 3 / CineMavic 2 ProDJI Air 2S
Prezzo€2200/€4899€ 1999€ 1299
Telecamera20MP, sensore CMOS Quattro Terzi24 mm equiv. F2.8-1120MP, sensore da 1″28 mm equiv. F2.8-1120MP, sensore da 1″22mm equiv. F2.8 (fisso)
IngrandisciIbrido: zoom digitale 1-4X sulla fotocamera principale, digitale fino a 28X sul teleobiettivo2X ottico, 4X digitale (Mavic 2 Zoom, venduto separatamente)Zoom digitale 1-4X
Trasmissione videoOcuSync 3.0 (O3), 4 antenne, 15 km, 1080p/60pOcuSync 2.0, doppia antenna, 10 km, 1080p/30pOcuSync 3.0 (O3), 4 antenne, 12 km, 1080p/30p
Risoluzione video5.1K/50p, DCI o UHD 4K/120p4K/30p5.4K/30p, 4K/60p
Bitrate video200 Mbps (H.264) / 140 Mbps (H.265)100 Mbps150 Mbps
Registra videoD-Log a 10 bit, video HDR (10 bit)D-Log-M a 10 bit, video HDR (10 bit)D-Log-M a 10 bit, video HDR (10 bit)
Versione APAS (Advanced Pilot Assistance System)APAS 5.0APAS 1.0APAS 4.0
Sensori per evitare ostacoliAvanti, Indietro, Giù, Su, Sinistra e DestraAvanti, Indietro, Giù, Su, Sinistra e DestraAvanti, Indietro, Giù, Su
Tempo di volo46 minuti31 minuti31 minuti
Dimensioni221x96x90 mm214×91×84 mm180×97×80 mm
Il peso895 g/899 g907 g595 g

Prezzo Mavic 3

Il prezzo della versione base, con una sola batteria è di 2.119€ mentre nella versione combo che contiene tre batterie il prezzo è di 2.829€. La versione CINE ha un prezzo davvero alto, 4.799€. Va da sé però che in questo secondo caso si tratta di un prodotto professionale e dedicato ad una fascia non consumer quindi il prezzo può starci.

Opinioni Dji Mavic 3

Quali sono le impressioni degli addetti al settore dopo pochi giorni dall’uscita del nuovo Mavic 3?
Sicuramente l’elevato livello della tecnologia e delle prestazioni fa di Mavic 3 un apparecchio adatto esclusivamente a professionisti. Questo drone, infatti, segna il passaggio definitivo tra droni per piloti amatoriali ed esperti.
Il prezzo cresce rispetto ai due modelli precedenti, ma chi lo ha acquistato testimonia che le prestazioni sono decisamente in linea con le aspettative.

Cosa ci piace

  • Sensore CMOS Quattro Terzi
  • Tempo di volo di 46 minuti
  • Profilo colore Hasselblad
  • Video 5.1K/50p con D-Log a 10 bit
  • 1 TB di spazio di archiviazione

Cosa non ci piace

  • Zoom digitale
  • Nessun otturatore meccanico sulla fotocamera principale
  • Mancanza di impostazioni foto super tecniche
  • Prezzo elevato

Nel complesso, la qualità dell’immagine e del video del DJI Mavic 3 supera qualsiasi cosa abbiamo mai visto prima in un drone consumer a obiettivo fisso. Il suo salto in un sensore da 4/3 pollici per la sua fotocamera principale è un successo e coloro che possono pagare questo importo dovrebbero essere abbastanza soddisfatti dei risultati. Mentre il teleobiettivo è effettivamente un’aggiunta non del tutto necessaria. Il resto del clamore dietro questo nuovo drone è garantito e completamente riscattato dalla fotocamera principale.

Sebbene il Mavic 3 non sia economico, rappresenta un significativo passo avanti rispetto alla precedente ammiraglia pieghevole di DJI e offre una soluzione di imaging molto più potente dei modelli più piccoli ed economici del DJI Air 2S (che rimane una scelta eccellente per coloro che operano con un budget più limitato).

L’impressionante durata della batteria del Mavic 3 e le funzioni di sicurezza del volo sono un vero balzo in avanti e, sebbene non siamo ancora stati in grado di testare le sue funzionalità di tracciamento e MasterShots, dovrebbero aggiungere ancora più funzionalità a un prodotto già fantastico.

Recensione DJI air 2s: 600g, video 5.4k e sensore da 1 pollice

Recensione DJI air 2s: 600g, video 5.4k e sensore da 1 pollice

DJI Air 2S della Mavic Series: scatti perfetti e pilotaggio da brividi, tutte le migliorie tecnologiche degli ultimi anni in un modello unico che si è già guadagnato il titolo di drone ideale per effettuare fotografie aeree in movimento.
Sembrava difficile creare un degno erede del DJI Mavic Air 2, eppure la realtà ha superato qualsiasi fantasia e i fan sono letteralmente impazziti per questo nuovo modello annunciato il 15 aprile 2021 da DJI e presente sullo store ufficiale del sito, il quale promette di rivoluzionare il concetto stesso di drone e di fotografia aerea.
Vediamo nel dettaglio quali sono le specifiche tecniche, i vantaggi e gli svantaggi di questo nuovo prodotto.

Video ufficiale del Dji Air 2s

Dji air 2s il drone del futuro: caratteristiche tecniche

Il nuovissimo drone della DJI offre tutto ciò che si può desiderare e cercare in un drone, a dimensioni ridotte e prezzo contenuto rispetto ai suoi predecessori.
Il sensore CMOS da 1” con funzione automatica permette di catturare immagini ad alta definizione, unita al telaio compatto estremamente leggero (meno di 600 grammi per l’intera struttura!) dà il suo meglio nella fotografia d’azione. La sua modalità all-in-one permette di avere tutto ciò che serve in un unico pezzo, per unire la comodità a fotografie aree ultra dettagliate.

recensione-dji-air-2s

Peso e dimensioni del velivolo

  • Peso al decollo: 595g (alta portabilità)
  • Dimensioni chiuso: 180 × 97 × 77 mm (lunghezza × larghezza × altezza)
  • Dimensioni aperto: 183 × 253 × 77 mm (lunghezza × larghezza × altezza)

Specifiche di volo (senza vento)

  • Massima velocità di salita e discesa: 6/ms
  • Autonomia di volo: 31 minuti
  • Autonomia di volo stazionario: 30 minuti
  • Distanza massima di volo: 18,5 km
  • Velocità max: 19 m/s (Modalità S) 15 m/s (Modalità S) 5 m/s (Modalità T)

Manovrabilità

Grazie alle sue funzionalità e al suo radiocomando intelligente, pilotare il dji air 2s è un’esperienza unica e valida. Lo stabilizzatore a 3 assi ((inclinazione, rollio, rotazione orizzontale) permette di virare in maniera spettacolare garantendo al contempo sicurezza e controllo completo del mezzo.

Il controller ha tutto ciò di cui si ha bisogno collegandolo al vostro smartphone o tablet, ma in alternativa potete acquistare anche il DJI Smart controller.

Il DJI Smart Controller (opzionale) è dotato di un display da 5,5 pollici 1080p ad elevata luminosità per tenere sotto controllo ogni inquadratura e gli stick ultra sensibili rendono ogni movimento fluido e preciso. L’utilizzo delle app DJI GO 4 e DJI Fly (e altre compatibili) aumenta notevolmente l’esperienza di pilotaggio. Il sistema di trasmissione Ocusync 2.0 e 3.0 è di ultima generazione e il controller supporta tre diversi connettori per smartphone. La potenza del segnale garantirebbe, in teoria, 12 km di distanza dal drone, ma le normative europee sulla potenza dei segnali ne permettono solo 4.

I sensori

Rispetto al suo predecessore, Dji air 2s drone è dotato di sistema APAS 4.0, ovvero un rilevatore di ostacoli a quattro direzioni e di due sensori aggiuntivi per rilevare con precisione gli ostacoli, posti nella parte frontale, che gli permettono di aggirare gli oggetti in maniera intelligente mantenendo inoltre una certa distanza di sicurezza. Praticamente un vero e proprio pilota automatico integrato. In generale, è dotato di sensore frontale, posteriore, inferiore e superiore, ma non di sensori laterali destra e sinistra, sicuramente una grande pecca rispetto ad altri modelli “cugini”. Possiede però una luce ausiliare inferiore a LED singolo che lo rende visibile in aria.

Fotocamera: foto e video

Come accennato, la fotocamera è dotata di sensore CMOS da 1” quindi in grado di catturare quattro volte in più la luce rispetto al suo predecessore, pixel effettivi: 20 MP; dimensione pixel 2,4 cm, obiettivo con FOV 88° e AF, formato 35 mm: 22 mm e rapporto focale f/2,8, una sensibilità ISO 100-12800 in manuale e 100-6400 in automatico e HDR intelligente che si attiva quando necessario e agisce anche in post-produzione. Oltre sei modalità di scatto e zoom digitale 4k. Tutto questo per garantire un’elevata gamma dinamica, oltre un miliardo di colori rilevati e ultra definiti, risoluzione elevata e foto mozzafiato anche in condizioni di scarsa illuminazione.

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Le modalità Hyperlapse e Panorama, grazie al grandangolo 180°, risulteranno in foto ampie e dettagli rifiniti anche degli oggetti circostanti.
Il Sistema di trasmissione video è O3 (OcuSync 3.0), 4 antenne, 1080P, con risoluzione video massima e frequenza fotogrammi 30 fps in 5,4K e 60fps in 4K.

Risoluzione video

  • 5.4K: 5472×3078 @ 24/25/30 fps
    4K Ultra HD: 3840×2160 @ 24/25/30/48/50/60 fps
    2.7K: 2688×1512 @ 24/25/30/48/50/60 fps
    FHD: 1920×1080 @ 24/25/30/48/50/60/120 fps
    MP4/MOV (H.264/MPEG-4 AVC, H.265/HEVC)

Funzionalità

  • MasterShots: evoluzione naturale del Quickshots, si tratta di una funzione automatica che offre con un semplice tocco scatti perfetti in qualsiasi ambiente di volo. Basta selezionare il soggetto desiderato e verrà eseguito un video durante le diverse manovre sequenziali, mantenendo il soggetto ancorato nell’inquadratura.
  • APAS 4.0: l’algoritmo del Advanced Assisted Flight System è stato migliorato per permettere al drone di percepire l’ambiente in quattro direzioni diverse e mantenere inquadrature stupende anche evitando gli ostacoli o procedendo ad alta velocità.
  • Hyperlapse: esposizione fotografica migliorata sorprendentemente grazie all’obiettivo sferico grandangolo da 180°.
  • Spotlight 2.0: vola a spirale o scatta primi piani mantenendo il soggetto centrale nell’inquadratura; usa lo zoom per scatti definiti anche a lunga distanza.
  • ActiveTrack 4.0: mantieni un soggetto ancorato anche mentre viri, eviti gli ostacoli o acceleri; quando il soggetto viene perso è molto più facile recuperarlo grazie al funzione di tracciamento.
  • Punto di interesse (POI) 3.0: ottieni scatti circolari mozzafiato con il soggetto sempre centrale.

Batteria Dji Air 2s

Batteria: durata e specifiche

La durata della batteria del Dji Air 2s è intorno ai 31 minuti, vediamo nello specifico le caratteristiche della batteria intelligente

  • Capacità
  • 3500 mAh
  • Tipo di batteria
  • LiPo 3S
  • Energia
  • 40,42 Wh
  • Peso
  • 198 g
  • Potenza di ricarica (max.)
  • 38 W
  • Batteria integrata

Dji air 2s combo

Fly More Combo permette di includere al tuo drone due ulteriori batterie di riserva, una comoda postazione di ricarica, set filtri (ND4/8/16/32), tre batterie intelligenti di volo e altri accessori tra cui 3 coppie di eliche, un pratico adattatore power bank e un’utilissima borsa a tracolla per trasportare il tutto.

Prezzo dji air 2s

L’articolo è disponibile sullo store ufficiale al prezzo di 999,00€ pagabili anche con finanziamento a tasso zero. La versione Combo è in vendita al prezzo di 1309,00€.

App da utilizzare per il volo

L’App DJI Fly.

Vantaggi

  • Tecnologia ultra avanzata ad un prezzo competitivo
  • Leggerissimo
  • Funzionalità foto e video cinematografiche

Svantaggi

  • Mancanza di sensori laterali
  • Autonomia leggermente più bassa dei predecessori a parità di batteria

Recensione DJI MINI 2: caratteristiche, funzioni e vantaggi

Recensione DJI MINI 2: caratteristiche, funzioni e vantaggi

Ultraleggero e pieghevole, il DJI MINI 2 è arrivato finalmente sul mercato, conquistando subito la simpatia e l’apprezzamento di molti. Considerato “il drone per tutti”, grazie alle sue qualità di leggerezza (pesa meno di 250 g) e piccole dimensioni, il quadricottero cinese è la soluzione ideale per tutti coloro che vogliono approcciarsi all’esperienza delle riprese aeree drone. In questa recensione DJI MINI 2 vi sveleremo tutte le caratteristiche della nuova versione di questo drone, già disponibile nello store DJI o su Amazon.

Il mini drone 4K per riprese da professionisti

Rispetto al precedente modello, il DJI MINI 2 apporta dei miglioramenti, soprattutto per quanto riguarda la videocamera.

Se, infatti, precedentemente era possibile sfruttare un formato di foto/videocamera di 2,7K, nella nuova versione avrete la possibilità di registrare video da 12 MP con sensore CMOS, oltre a poter sfruttare il formato 4K/30p a 100 Mbps.

È inoltre possibile registrare video in formato Full HD 1080p, accedendo allo zoom digitale 4x per avvicinarvi al soggetto da riprendere senza muovere il drone: si potrà ottenere il massimo rendimento grazie al ritaglio dell’immagine 4k.

Agli appassionati di fotografia, farà piacere sapere che adesso è consentito loro registrare con un’ulteriore modalità, ovvero in formato RAW.

Quindi, la registrazione esclusiva in JPG, del precedente formato, si arricchisce di questa nuova possibilità nella versione n. 2.

Recensione DJI MINI 2: prestazioni di volo ottimizzate

Un altro miglioramento apportato del DJI MINI 2 riguarda la sua ottimizzazione a livello di prestazioni di volo e funzioni.

Il drone comunica con il suo controller grazie alla tecnologia OcuSync 2.0, capace di controllare il DJI MINI 2 fino a una distanza pari a 4 km.

Questa tecnologia di trasmissione, a doppia frequenza, è in grado di minimizzare le interferenze grazie al continuo cambio della banda in uso.

L’autonomia di volo del Dji Mini 2 aumenta fino ad arrivare a 31 minuti e il drone è capace di volare anche in condizioni atmosferiche avverse, come in caso di vento con velocità fino a 38 km/h.

Ottima stabilità durante il volo

Per migliorare la sua stabilità durante il volo, il DJI MINI 2 sfrutta, oltre al GPS, sensori di visione e di precisione.

Il gimbal a 3 assi, presente nel drone, compensa perfettamente il vento e i suoi movimenti: ciò rende particolarmente stabili i video.

Tuttavia, rispetto ad altri droni più evoluti tecnologicamente, non riesce ancora a rilevare e ad evitare gli ostacoli.

Del precedente modello, il drone mantiene la facilità delle manovre e la possibilità di scatto automatizzato in modalità Helix, Cerchio, Dronie, Rocket e Boomerang. Inoltre resta invariata la panoramica grandangolare a 180° e la sfera, due delle caratteristiche che lo hanno reso famoso e particolarmente richiesto.

RECENSIONE-DJI-MINI2

Modalità video: specifiche tecniche

Il DJI MINI 2 permette di sfruttare diverse modalità video, così da consentire riprese aeree sempre uniche, precise e di qualità. Nel seguente elenco, mostreremo nello specifico, le modalità video consentite.

Dronie

Questa modalità video permette di spostare il DJi Mini 2 all’indietro, a quote di 40, 60, 80, 100 o 120 km, senza smettere di inquadrare il soggetto.

Helix

La modalità Helix permette al DJi Mini 2 di muoversi in salita e a spirale attorno all’oggetto, con gli stessi limiti di quota della modalità Dronie.

Rocket

Questa modalità fa salire verticalmente il drone, sempre con le stesse quote di limite, inquadrando continuamente il soggetto.

Boomerang

La modalità Boomerang permette di iniziare e interrompere un video con movimenti intorno all’oggetto, simili a quelli di un boomerang.

Panorama

E’ possibile selezionare varie modalità panoramiche in modo da catturare prospettive più ampie.

Sfera

Scatta una serie consecutiva e automatica di 25 immagini che il drone unirà per crearne una sola.

180°

Grazie all’unione di 8 immagini diverse, il drone riesce a creare un’unica immagine a sfondo unico.

Grandangolo

Questa modalità permette di scattare un’immagine 3×3 con scatti di 9 immagini simultaneamente.

Modalità foto: caratteristiche e novità

Per quanto riguarda le modalità foto, queste riguardano:

  • Modalità scatto ritardato: è possibile ritardare lo scatto di qualche secondo
  • Modalità Triplo scatto AEB: si possono scattare 3 foto con esposizioni differenti. Il drone le unirà per formare un’unica, vivida, immagine. Successivamente, la foto potrà essere modificata per creare un HDR (Hight Dynamic Range).

Un’altra novità è presente nel post volo e nel salvataggio delle riprese e delle immagini.

Nella versione precedente, per condividerle si doveva passare prima dal radiocomando, scaricarle sul cellulare e poi usare l’app Dji Fly per poter modificare i file.
Nella nuova versione, dopo il volo si potrà connettere il drone direttamente allo smartphone e scaricare i filmati.

Inoltre, si ha la possibilità di segmentarli prima: in questo modo si potranno salvare solo le parti desiderate, non riempiendo inutilmente la memoria del cellulare.

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Recensione DJI MINI 2: Droni Classe 0 e Regolamento EASA per i droni

Il nuovo Regolamento EASA per i droni detta nuove regole per il volo dei droni.

In particolare, tratta la categorizzazione dei velivoli:

  • i droni vengono divisi in 5 classi (da 0 a 5)
  • ogni classe prevede determinati requisiti per l’utilizzo

Il DJI MINI 2, grazie alle sue caratteristiche e, in particolare, al peso al decollo inferiore ai 250 grammi, rientra nella categoria C0 che gli consente di volare liberamente.

Tuttavia, questo nuovo regolamento previsto a luglio 2020, a causa della pandemia da COVID-19 ancora ad oggi non è entrato in vigore. Si dovrà attendere, infatti, la fine di dicembre 2020.

Dunque, per poter usare il DJI MINI 2 al massimo delle sue potenzialità, bisognerà aspettare fino al 1° gennaio del 2021.

Ovviamente il drone, in quanto possiede un peso inferiore a 250 g, può essere utilizzato nel rispetto delle regole europee attinenti alla sua categoria.

Al di là di questo, ricordiamo che un drone è comunque un dispositivo che utilizza un sistema di ripresa e che, proprio per questo, necessita di essere registrato presso l’EASA.

Rispetto al passato, oggi la procedura di registrazione è molto meno e complessa.

recensione-dji-mini-2

Come e dove acquistare DJI MINI 2

Il drone DJI MINI 2 è acquistabile in tutti rivenditori autorizzati, sia fisici che on line.

Potete scegliere tra due diverse possibilità di acquisto nello store ufficiale:

  • DJI MINI 2 2 Pacchetto standard: con questa opzione acquisterete il drone comprensivo di batteria e radiocomando. Il prezzo del pacchetto è di 459 euro.
  • DJI MINI 2 Fly More Combo: a differenza del pacchetto precedente, questo include 3 batterie con stazione di ricarica e una borsa di trasporto, oltre al drone e al radiocomando. Il prezzo di questo pacchetto è di 599 euro.

Conclusioni

  • Foto in Raw
  • Video 4K/30p
  • Tecnologia OcuSync 2.0 con possibilità di trasmissione fino a 4 km di distanza
  • Autonomia di 31 minuti

Queste sono le caratteristiche principali della nuova versione del drone DJI MINI 2.

Il suo peso rimane inferiore ai 250 g, come nella versione precedente, ma il suo prezzo aumenta per le ottimizzazioni apportate e l’aggiunta di nuove funzioni.

Il drone DJI MINI 2 è attualmente uno dei modelli migliori per chi si sta affacciando al panorama delle riprese dall’alto e le previsioni lo vedono ben accolto dagli amatori della categoria.

Recensione DJI Mavic 2 Air: un erede sopra le aspettative

Recensione DJI Mavic 2 Air: un erede sopra le aspettative

DJI ritorna all’attacco con il Mavic Air 2, un drone completamente nuovo rispetto il vecchio Mavic Air, uno dei suoi droni più conosciuti e amati. Tra le novità più importanti vi è l’autonomia che praticamente raddoppia e un raggio di utilizzo davvero esteso rispetto il precedente modello. Inoltre la fotocamera per la prima volta su un drone del colosso cinese DJI arriva a una risoluzione di 4K e 60 fps.

Conoscere i suoi tratti essenziali, le sue caratteristiche e le sue qualità tecniche è lo scopo primario prefissato da questa recensione dji mavic air 2. Dapprima l’intento sarà descrivere le peculiarità del prodotto, mentre in secondo luogo si effettuerà una disamina dei cinque motivi o ragioni per sceglierlo, cogliendo contemporaneamente i vantaggi e gli svantaggi principali del drone di cui si andrà di seguito a parlare.

Caratteristiche del Dji Mavic Air 2

Pilotare un drone del genere va ben oltre il semplice svago. Il modello si interpone tra il Mavic Mini e il Mavic Pro 2: una via di mezzo insomma.

Funziona grazie alla stessa app del Dji mini, ovvero Dji Flight, integrandola però con delle funzionalità in più.

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Dimensioni

Si presenta con delle dimensioni non molto contenute rispetto il mavic Mini, ma una qualità del genere ha bisogno di spazio.

Piegato: 180×79×84 mm
Aperto: 183×253×77 mm

Peso

Dalla leggerezza unica dovuta al materiale innovativo in policarbonato leggero. 570g rispetto i 907g del Mavic Pro 2. Dji sul peso fa un passo da gigante dimezzando quasi quello del Mavic Pro 2.

Eliche e rumore

Le eliche sono davvero efficienti, contraddistinte da un rumore lieve: solo se posizionato in modalità sport il rumore diviene più intenso, per una dinamica più aggressiva. Il materiale è particolarmente resistente e la struttura si poggia su due bracci orizzontali e uno verticale: tutto ciò conferisce una maggiore solidità al drone per proteggerlo da graffi, urti da cadute e per salvaguardare la fotocamera dotata dell’apposita protezione.  

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Manovrabilità per tutti

Mavic air 2, un modello unico per tutti, che si presta ad una guida mozzafiato. Bisogna avere praticità per sapersi dimenare con le tre modalità di volo: tripod, normale e sport, per passare da velocità più contenute fino a raggiungere i 68 km/h della modalità sportiva. Grazie ai suoi comandi il drone mavic air 2 detiene un’ottima manovrabilità e un controllo pieno e sicuro anche per chi sta iniziando. Il pilota comunque deve fare la sua parte con estrema prudenza. Sono da tenere ben presenti i fattori climatici: il drone infatti, non può volare sotto la pioggia.

Visibilità in aria

Il modello si presenta ben visibile grazie ad un sistema geniale di illuminazioni a led; inoltre, grazie ai suoi sensori (anteriori, posteriori ed inferiori) diviene stabile e prevedibile nella guida, per permetterti di orientarti anche negli ambienti bui e difficoltosi. Di notte quindi, è possibile riconoscere la sua unicità grazie alle sue luci led rosse fisse e verdi ad intermittenza, disposte sui braccetti laterali.

Evita gli ostacoli perfettamente ma attenzione

Munito di un software all’avanguardia il sistema Anti-collisione APAS 3.0, riesce ad insinuarsi fluidamente anche tra gli ostacoli e gli impedimenti più astrusi. L’unica pecca da non tralasciare è la mancanza di sensori laterali, che purtroppo, non riuscirà a proteggerlo da urti in traiettoria orizzontale. Questa sicuramente è la più grande pecca rispetto i fratelli maggiori Mavic 2 Pro e Mavic 2 Zoom.

Fotocamera

Arriviamo ad una delle caratteristiche più interessanti. La fotocamera comprende un sensore di altissimo livello, capace di garantire una risoluzione fino a 48 megapixel! La vera novità però, è rappresentata dalla modalità notturna Hyperlapse a 8K, attivabile di notte ed in grado di scattare in volo diversi fotogrammi per poi unirli in un’unica foto. E’ il primo drone inoltre ad avere un 4k 60fps

  • Sensore 1/2”
  • Foto 48MP e video 4K/60fps

Da mozzafiato è anche la qualità della definizione dei video con una risoluzione 4K – ultra hd. Tale sistema è purtroppo da perfezionare soprattutto nella riproducibilità di foto e video in ambienti notturni: non sempre in tali circostanze è possibile ritrarre i particolari più minuziosi in maniera perfetta e impeccabile.

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Autonomia

L’autonomia è il vero asso nella manica ed è di ben 34 minuti per il drone e di 240 per il radiocomando. Ovviamente è fortemente condizionata da fattori meteorologici come vento e pioggia. Per quanto riguarda il segnale radio, il collegamento raggiunge il drone a distanza di vari chilometri, tenendo conto di diversi aspetti o elementi di disturbo del segnale, ad esempio interferenze elettromagnetiche.

Radiocomando

Il radiocomando ti consente un supervisione efficace del drone in modalità wireless. Non è dotato di display e questo per i piloti più tecnici può essere uno svantaggio.

Il sistema di trasmissione, pronto per l’alloggiamento dello smartphone, è comunque efficiente nonostante l’assenza di antenne, ovvero capace di conferire un raggio di azione fino a 10 km con trasmissione 1080 video attivata mediante una tecnologia davvero all’avanguardia.

I comandi sono altresì efficaci grazie ad un telecomando dalle impugnature in gomma per una presa rigida e sicura. Per quanto concerne invece l’autonomia del radiocomando, essa da remoto è in grado di permetterti un utilizzo del drone per 3 ore solo con una semplice e rapida ricarica via type-c.

Sensori

La presenza dei sensori è indubbiamente utile ma vi sono sensori laterali tuttavia i sensori hanno queste specifiche

Frontale: sensore visivo, preciso fino a 22 metri
Posteriore: sensore visivo, preciso fino a 23,6 metri
Inferiore: sensore visivo, sensore a infrarossi. La luce ausiliaria assiste, insieme al posizionamento visivo, l’atterraggio in sicurezza e la visibilità del drone nel cielo. Attivazione e disattivazione opzionale

L’atterraggio è infine “morbido” grazie alla specificità del sensore Time of Flight.

Active Track migliorato

Con FocusTrack , le riprese di qualità professionale sono diventate facili. Questa pratica suite di tracciamento intelligente che va ad includere il nuovo Active Track 3.0, Point of Interest 3.0 e Spotlight aumenta di tantissimo la possibilità di fare video di altissimo livello.

Vantaggi

I vantaggi essenziali sono:

  • l’ affidabilità, dovuta alla solidità del materiale, alla compattezza della sua componentistica e ai software totalmente migliorati
  • la fotocamera davvero di livello
  • la distanza, può raggiungere fino a 10km con video attivato a 1080
  • l’autonomia, 34 minuti per ogni batteria sono davvero tanti
  • il rapporto qualità prezzo: caratteristica che ti consente uno svago senza precedenti, sempre senza trascurare la totale sicurezza e la fluidità di esecuzione.

Svantaggi

I punti deboli del prodotto sono:

  • Le dimensioni, purtroppo non molto contenute rispetto il mini (ma stiamo parlando davvero di un altro drone con caratteristiche più basse), che rendono le sue fattezze a volte ingombranti nei movimenti;
  • L’ assenza dei sensori laterali, che lo rendono particolarmente sensibile agli urti orizzontali. Per chi ci lavora in operazioni critiche può rappresentare un bel difetto
  • Il sensore di notte non è al livello del Mavic 2 pro
  • La rumorosità, che lo rende un drone non proprio silenziosissimo: percettibile specialmente in contesti prettamente isolati;
  • L’ assenza di un display sul telecomando almeno per visualizzare informazioni base

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Nonostante i pochi svantaggi, resta ferma l’esperienza unica della guida di un dji mavic air 2, capace di coniugare divertimento puro e impeccabile sicurezza. Davvero un bel prodotto della DJI

Recensione sul Dji Inspire 1: tutte le caratteristiche e le funzioni

Recensione sul Dji Inspire 1: tutte le caratteristiche e le funzioni

Tra i droni di nuova generazione come, ad esempio, il DJI Tello oppure il Dji Mavic Mini, uno dei più professionali è senza dubbio Dji Inspire 1 che, proprio per il grande successo riscosso, ha predisposto la realizzazione del successivo Dji Inspire 2. Ma parliamo di questo fantastico drone, un prodotto molto apprezzato e ricercato sia per le sue funzioni, sia per la facilità di utilizzo. Uscito nel 2014, il Dji Inspire 1 è, sicuramente, il prodotto più richiesto della casa cinese DJI ed è destinato alle riprese aeree. Scopri la nostra recensione sul Dji Inspire 1 per sapere tutto su questo strumento dalle elevate prestazioni.

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Descrizione del prodotto

Pronto per essere utilizzato e dotato del GIMBAL, il sistema di assi fondamentale per riprese perfettamente stabili, il DJI Inspire 1 è il dispositivo “all-in-one” progettato per tutte le riprese aeree.

Questo strumento agisce senza bisogno di possedere due attrezzature separate ed è realizzato con materiali leggeri, resistenti e sofisticati.

Inoltre, il drone Dji Inspire 1 vanta di:

  • una durata del volo di ben 20 minuti
  • un raggio d’azione che giunge a 2000 metri, per un’altezza di 500 metri

Efficiente per il sistema d’atterraggio d’emergenza ed il GPS programmabile, che permette di tornare indietro in totale sicurezza, il Dji Inspire 1 è un vero gioiello che si distingue nel mondo dei droni.

DJI 1273 Inspire 1 V2.0, Bianco/Nero
  • Codice prodotto: 1273
  • Marchio: DJI
  • Materiale: Plastica
  • Distanza di trasmissione masimma per il controllo remoto: Conforme norme FCC: 5 km (3.1 mi); Conforme norme CE: 3.5 km (2.1...

Caratteristiche tecniche

Dotato di sistema integrato, il DJI Inspire 1 possiede due radiocomandi indipendenti:

  • uno riservato al pilota
  • uno riservato all’operatore delle riprese

I telecomandi sono dotati entrambi di presa USB. Essa si può collegare sia a tablet sia a smartphone così da poter seguire il volo sempre in diretta.

La fotocamera 4k è in grado di registrare video perfetti. Le immagini vengono scattate ad una risoluzione di 12 MegaPixel il che le rende particolarmente nitide e chiare, anche con un soggetto ripreso in live.

L’apparecchio dispone di un sensore Sony EXMOR con un obiettivo f / 2,8 20mm.

Inoltre, la telecamera presenta due cartteristiche interessanti:

  • può essere rimossa
  • ruota a 360°

Quest’ultimo dettaglio della telecamera è molto importante: determina il fatto che, con Dji Inspire 1, è possibile filmare da qualsiasi posizione.

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Altre caratteristiche di questo drone

Oltre alla telecamera che si può staccare dal drone, anche il sistema di sospensione cardanica e altre componenti possono essere personalizzate e aggiornate in vista di modelli più nuovi, completamente compatibili.

Ma le caratteristiche di questo drone non finiscono qui. Eccone una piccola lista che ne raggruppa altre:

  • Dji Inspire 1 viene fornito con la tecnologia DJI LightBridge che può trasmettere video ad una distanza di ben due chilometri
  • il sistema di gestione della batteria intelligente, di cui è dotato il drone, consente di sapere con precisione quanto tempo resta per poter registrare. La batteria residua si può vedere anche in volo e, grazie a degli algoritmi avanzati, il sistema calcola il tempo necessario prima che il drone atterri.
  • il drone è munito di un’applicazione per smartphone e tablet totalmente compatibile con i vari sistemi presenti sul mercato. Si può usare l’applicazione come controller per la fotocamera, per modificare le impostazioni, oppure, per tenere sotto controllo lo stesso volo del drone
DJI 1273 Inspire 1 V2.0, Bianco/Nero
  • Codice prodotto: 1273
  • Marchio: DJI
  • Materiale: Plastica
  • Distanza di trasmissione masimma per il controllo remoto: Conforme norme FCC: 5 km (3.1 mi); Conforme norme CE: 3.5 km (2.1...

In conclusione

Se siete alla ricerca di un drone che sia in grado di volare sia fuori casa, sia dentro, il DJI Inspire 1 è quello che fa al caso vostro perché è in possesso di tecnologie studiate anche per il volo indoor.

Il drone mantiene sempre la sua posizione, è semplice da utilizzare e permette di realizzare video spettacolari. In più, grazie alla vasta gamma di accessori dche vi si possono integrare, diventa uno ottimo strumento per tutti quei professionisti che desiderano fare riprese di alto livello.

Drone da corsa: i migliori modelli sul mercato

Drone da corsa: i migliori modelli sul mercato

Il drone da corsa o drone racing è un particolare tipo di quadricottero utilizzato in vere e proprie competizioni. In esse, la velocità è il primo aspetto che viene tenuto in considerazione: lo scopo della competizione è quello di concludere il percorso nel minor tempo possibile, sostanzialmente, come in qualsiasi gara di velocità. Le telecamere posizionate sul drone, aiutano il pilota a seguire meglio il percorso. Alcuni piloti lo controllano attraverso un monitor, altri, lo fanno indossando degli occhiali che permettono un’esperienza maggiormente immersiva. Scopriamo nel dettaglio come funziona un drone da corsa e quali sono i migliori modelli presenti in commercio.

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Drone da corsa: cos’è e come funziona

Come abbiamo appena detto, la velocità deve essere la prima caratteristica di un drone da corsa. Un drone racing, infatti, deve poter raggiungere una velocità massima di 80 km/h.

Per agevolare questo aspetto, il drone deve essere quanto più leggero possibile. Per questo motivo, alcuni piloti decidono di eliminare elementi di appesantimento come:

  • GPS
  • carrello di atterraggio
  • cavi pesanti

La batteria deve essere particolarmente performante, così come la telecamera che controlla la visuale e i controller di volo, che hanno la funzione di garantire una maggiore stabilità.

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Quali sono i migliori modelli presenti sul mercato

Veniamo quindi al clou di questo nostro articolo che ha lo scopo di guidarti nella scelta dei migliori droni da corsa e droni racing presenti sul mercato.

LHI Full Carbon Silver 250

Un drone da corsa già pronto per volare. Questo modello sembra essere uno dei migliori in assoluto, stando alle opinioni che girano tra gli appassionati.

Tra le caratteristiche più interessanti troviamo, innanzitutto, un’eccellente stabilità che, come abbiamo già detto, è fondamentale per avere successo durante la gara.

Il telaio in fibra conferisce a questo drone un’estrema leggerezza. Inoltre, il supporto per la videocamera HD ed un telecomando AT9 permettono un notevole controllo a distanza.

Eachine Falcon 250 FPV

Anche questo drone da corsa riscuote molti consensi. Complice è certamente il fatto di essere stato costruito con un telaio particolarmente leggero, il che lo rende ideale per questo tipo di performance.

Interessante è anche la trasmissione delle immagini in tempo reale e la notevole sensibilità del telecomando che reagisce bene anche sulle lunghe distanze.

Drone FPV Walkera Runner 250 Advanced

Una delle peculiarità più sorprendenti di questo drone da gara è la possibilità di controllarlo fino a ben 1 km di distanza. Questo aspetto è fondamentale per chi si cimenta nelle corse.

Buona è anche la camera HD e il modulo installato per la visualizzazione delle informazioni di volo.

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Quadricottero FPV Racing Furious 320

Un vero portento nel mondo del drone racing.

Veloce, intuitivo e facile da utilizzare è dotato di una struttura in carbonio che lo rende leggero ma, allo stesso tempo, molto resistente.

Plus di questo prodotto sono:

  • l’F3 Flight Controller
  • la telecamera HD con trasmissione immagini FPV

La confezione è dotata anche di video occhiali per rendere ancora più accattivante l’esperienza di volo. Infine, non è necessario l’assemblaggio: un aspetto, sicuramente positivo, da tenere in considerazione.

Mini Drone FPV Racing Eachine E10

Anche in questo caso, uno dei punti di forza maggiori del dispositivo è la struttura.

L’alimentazione, caratterizzata dai 4 motori brushed, consente di non avere cavi in giro e di sostituire i motori danneggiati senza spendere un patrimonio.

La configurazione di questo drone è totalmente da personalizzare: questo significa che è necessario settare tutte le fasi di volo e di fare qualche prova per ottenere i risultati migliori. Non è necessario l’assemblaggio.

Drone Walkera F210

Per chi è indicato questo drone? Per tutti i piloti che vogliono cimentarsi nell’FPV Racing, vivendo un’esperienza di volo assolutamente entusiasmante e coinvolgente.

E’ un drone caratterizzato da ottime performance e la Flight Control SP Racing F3 fa la differenza.

Il suo processore è considerato come uno dei più potenti presenti in commercio e la sua struttura risulta essere davvero robusta, anche in occasione di forti scontri.

Walkera Rodeo 150 Mini

Un drone racing di dimensioni ridotte ma dalla performance sorprendente.

La sua realizzazione è stata curatissima e il suo peso, di soli 215 grammi, lo rende portentoso nelle competizioni ad alta velocità.

Il trasmettitore DEVO 7 permette di controllarlo fino a 800 metri di distanza.

Un drone che ti consigliamo di tenere assolutamente in considerazione.

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Drone da corsa: è difficile imparare a pilotarlo?

Chiudiamo questa nostra immersione nel mondo dei droni da corsa e dei droni racing rispondendo a una domanda che spesso viene posta dai neofiti e dai più curiosi.

Far volare un drone da corsa non è difficile, basta iniziare a far pratica. Ti consigliamo di iniziare senza fotocamera, così da prendere confidenza con lo strumento e preservarlo dai primi schianti.

Ovviamente, c’è una grandissima differenza tra il sollevare e far volare un drone DJI Inspire 2, ad esempio, e far scheggiare un drone da corsa al vento durante una gara, ma siamo certi che, con i consigli che ti abbiamo dato, ti appassionerai subito al drone scelto senza mai smettere di farlo volare.